ChocoModica cambia data: torna a dicembre

13
4811

ChocoModica 2018 cambia data e torna nel mese di dicembre. Per la precisione dal 6 al 9 dicembre, riproponendosi quindi nel tradizionale fine settimana dell’Immacolata. La decisione è stata presa, a seguito della richiesta pervenuta dal Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica e dagli stessi produttori, per impedire la concomitanza dell’assegnazione del marchio IGP e la stessa festa che era stata fissata nel weekend 25-28 ottobre. In seguito all’incontro della settimana scorsa al Ministero, la pubblicazione della registrazione sulla Gazzetta Europea, è annunciata infatti per i primi giorni di Ottobre e conseguentemente il Regolamento Europeo entrerà in vigore dopo 20 giorni, quindi molto verosimilmente intorno al 24/28 ottobre. Attesa la esigenza prioritaria delle Aziende produttrici di avviare la produzione certificata IGP del cioccolato, stante peraltro l’imminente campagna autunnale, che vede impegnate le Imprese e la Direzione del Consorzio nella complessa gestione delle attività di assoggettamento al Regime di Controllo, la decisione più sensata è stata quella di rinviare la data di quella che sarà la prima edizione a marchio IGP. “Crediamo sia stata la decisione più giusta – dichiara il Sindaco Abbate – per venire incontro sia alle esigenze degli stessi produttori e del CTCM sia per poter partecipare a Roma alla consegna ufficiale dell’IGP. In questo modo l’edizione 2018 sarà la prima nella storia a potersi fregiare ufficialmente del marchio. Ci scusiamo a nome di tutta l’organizzazione per questo cambio in corsa ma era un atto dovuto vista l’importanza della consegna del marchio IGP”.

La redazione di Radio R.T.M. non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Radio R.T.M. comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.

13 Commenti

  1. Mi stupisce l’incapacità di questi clown. O forse non piu. Ci hanno dato prova per 5 anni del loro straordinaria incompetenza, questa è la ciliegina sulla torta che meritano in faccia.

  2. Bravi! Siete proprio fenomenali a creare confusione! Qualcuno aveva già organizzato per alcuni turisti e adesso cosa gli va a raccontare? Amministrazione e Consorzio da mandare a casa, siete solo bravi a fare le comparse.

  3. @ Tutti :
    Il CTCM ha aperto un portone al cioccolato dell’ Europa . . . Italia compresa .
    Torino ha appena lanciato l’iter per ottenere l’IGP al suo gianduiotto , ed altre realtà hanno ora la strada libera .
    Riconoscete ad un pugno di artigiani modicani del consorzio , ed al loro direttore , oltre che al precedente presidente tutti i diritti di aver portato a termine una battaglia coronato da una VITTORIA Unica sulla Terra .
    Tutti coloro che hanno osteggiato in mille modi il CTCM , a partire dal 2005 , dovranno ora inchinarsi e tacere .

  4. Caro terrorista, se la Commissione del Ministero dell’ Agricoltura o quella Europea per l’ IGP avessero fatto un’inchiesta tecnico-conoscitiva seria, oppure qualcuno gli avesse suggerito come effettivamente stanno le cose sulla denominazione di origine per il cioccolato di Modica, che nulla ha di originale e di collegabile alla filiera modicana, credo che non gli basterebbe abbassare la testa, sarebbe necessario scappare da Modica.Credo che gli interessati alla fine, considerato la faccia tosta che hanno, sarebbero ancora capaci di uscirne mediaticamente a testa alta! Purtroppo di peracottari Modica e’ invasa!

  5. Solo una risata ….ma piangere d obbligo tutto organizzato…sfuma…. gli alberghi prenotati…disdette e disagi…ma ci si rende conto di quello che si crea .come problemi…e da un articolo su altri giornali aon line si evivince che la colpa dello spostamento della data..e’ legata ad un personaggio ma si vuole dire di chi si tratta….grazie!!!!

  6. @terrorista alias cittadino alias ecc. ecc. : quì non si vuole mettere in dubbio il lavoro svolto per l’assunzione dell’Igp ne voglio entrarci nel merito. Non sviamo il discorso cortesemente. Il problema consiste nel fatto che avendo stabilito con anticipo e FINALMENTE una data di svolgimento della manifestazione, non si può cambiarla a distanza di poche settimane. Se di rispetto vogliamo parlare, allora parliamo del mancato rispetto verso tutti quegli operatori turistici che già si erano organizzati e che avevano ricevuto delle prenotazioni. Non era corretto interpellarli? Magari tramite il defunto Consorzio Turistico. A Modica purtroppo da 5 anni e mezzo abbiamo una amministrazione, o meglio un individuo, che decide in terra e in cielo e tutti i proni adepti ubbidiscono in silenzio.

  7. @ Arthur :
    Brucia forte la sconfitta , dopo tutto l’impegno e le energie sparse a destra ed a manca . .

  8. Terrorista – parla del Consorzio come fosse un ente pubblico o una fondazione benefica. Non è cosi. è un business privato che stia esercitando un monopolio su un prodotto. Il sindaco dev’essere independente e super partes e rappresentare TUTTI i modicani. Con questa decisione Abbate si è mostrato di essere allineato a 100% con il Consorzio a detrimento di tutti gli altri produttori del cioccolato. Anche se si mette da parte il ‘museo’ (privato) il slittamento del Chocomodica mostra chiaramente che l’evento non è della città, ma del Consorzio anche se pagato (di nuovo) dal contribuente. A mio parere è un tipo di concorrenza sleale nei riguardi di tutti che scelgano di non coinvolgersi con il CTCM – un gruppo di business privati.

  9. Il consorzio, un consorzio, è una rete… ma quando capirete che soli non si va più da nessuna parte? Il mondo è cambiato. E’ finito il tempo di coltivare i propri orti. Nel 2018, e ormai da tempo, si lavora in rete. Cercate di crescere!! E poi siete sempre gli stessi a lamentarvi. E basta. Non vi segue nessuno. La gente non vi risponde nemmeno… Questo slittamento rompe a tutti. Ma sicuramente ci saranno state delle forti motivazioni. Perchè invece non cercate di collaborare, almeno tra di voi, tra quelli non interessati a non coinvolgervi nel ctcm? Almeno questo. Ogni volta siete come delle schegge impazzite.

  10. Io non sono nel business di cioccolato, ma come osservatore negli ultimi anni sono rimasto senza parole. Il consorzio non è un rete, è un gruppo di business privati che si è auto-eletto la giuria e giudice sul tutto. Non rappresenta neanche una metà dei cioccolatieri di Modica ma con questo sindaco è stato affidato l’ultima parola sul tutto. Vorrei sapere se il Sindaco ha mai ricevuto benefici dal CTCM per suo appoggio totale, e cos’e esattamente il rapporto tra lui è il Consorzio. Come tanto delle cose di questo sindaco c’è una mancanza di trasparenza che si faccia preoccupare.

  11. Io invece dico che si sono finiti i piccioli e quindi, per il momento, “alluncamu u bruoru” in attesa di ……… non so che cosa.
    Che comincino a pagare gli stipendi. Vergogna, già siamo a due mesi di ritardo. Come devono campare le famiglie? Vergognatevi!

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome