Ragusa. Distretto turistico degli Iblei. Presentati la Carta di Valorizzazione del Territorio e il marchio “Costa Barocca”

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Questa mattina, presso la sala Giunta del Comune di Ragusa a Palazzo dell’Aquila, è stata presentata la Carta di Valorizzazione del Territorio (CVT), promossa dal Distretto Turistico degli Iblei, e dai 19 Comuni che ne fanno parte, e realizzata con la collaborazione del Centro Studi Investimenti Sociali, CENSIS, e dalla Società ASSET – Assistenza e Servizi per lo Sviluppo Economico del Territorio – di Roma.

Sono intervenuti, insieme con il Sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì, il presidente del Distretto Turistico degli Iblei Gianni Occhipinti, il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Salvatore Piazza, l’arch. Stefano Sampaolo del Censis e l’arch. Sergio Pasanisi di Asset.

La Carta si rivolge agli operatori e istituzioni turistici del territorio e indica le strategie del Distretto per la tutela e la valorizzazione dello straordinario patrimonio collettivo ibleo. Sono previsti, infatti, tre eventi informativi e di presentazione a Scicli (in collaborazione col Comune di Scicli) il 17 luglio 2018 alle ore 16:00 a Palazzo Spadaro, in via M. Penna; il 18 luglio al mattino alle ore 10:00 a Vittoria, al Chiostro delle Grazie in via P. Umberto e alle ore 18:00 a Marzamemi, in Piazza Regina Margherita.

Nell’introdurre la conferenza stampa di presentazione delle nuove iniziative del Distretto Turistico degli Iblei, il Sindaco Cassì ha sottolineato l’esigenza di lavorare in un’ottica di rete per l’incremento del turismo ibleo e per il potenziamento dei servizi.
Su questi presupposti il presidente Occhipinti ha, infatti, ribadito il ruolo del Distretto e delle straordinarie opportunità date dall’aggregazione e dalle nuove azioni presentate oggi: “Due nuovi strumenti fondamentali per garantire un ecosistema territoriale coerente con gli obiettivi del Distretto. In un territorio sempre più conosciuto e apprezzato in Italia e a livello internazionale, vogliamo rendere più competitive le nostre destinazioni e concretizzare un’offerta turistica sempre più integrata e sempre più smart. In tal senso il nuovo marchio “Costa Barocca” potrà garantire tutela e promozione a coloro che ne faranno parte. Cosi come la creazione di un ambiente digitale condiviso, il nuovo sito, che consentirà una maggiore visibilità degli operatori turistici e dalle istituzioni coinvolte”.

In una prospettiva di chiara impostazione strategica, al fine di facilitare i processi di raccolta di informazioni utili per il benessere dei turisti in visita nel territorio, le principali azioni legate alla Carta di Valorizzazione proposte dal Distretto turistico degli Iblei, e illustrate oggi sono la creazione del marchio, “Costa Barocca”, che rafforzerà l’immagine unitaria del territorio ibleo e la qualità dei servizi offerti dalle realtà che ne faranno parte; e la prossima realizzazione del sito web disposto ad hoc, con tutte le informazioni sui punti di attrazione – musei, chiese e palazzi, spiagge e parchi, eventi – e sui servizi di base, dal pronto soccorso alla stazione dei carabinieri, dalla farmacia al bancomat, dalla linea dei bus al noleggio auto. Inoltre il sito suggerirà al turista una lista di strutture per dormire, mangiare, fare acquisti, segnalando allo stesso tempo gli operatori più vicini aderenti al marchio “Costa Barocca”. L’iscrizione al marchio sarà gratuita. Condizione fondamentale per farne parte saranno il possesso dei prerequisiti di qualità e buona reputazione, confermati dalle valutazioni riportate sui siti turistici più utilizzati.
Nel territorio sono già presenti oltre 700 strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere che assicurano quasi 21mila posti letto.

Il Distretto – con i suoi 19 comuni sfiora i 400mila abitanti e rappresenta una parte importante dei flussi di passeggeri che utilizzano il sistema aeroportuale Catania-Comiso. Un sistema che ha servito negli ultimi anni poco meno di 10 milioni di passeggeri, 3 su 10 provenienti dall’estero (2017). Fra il 2016 e il 2018, nel periodo gennaio-maggio, l’incremento è stato del 26,1%, dato che si avvicina al 42% nel segmento dei passeggeri internazionali.

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