Marcello Medica: “Sono stato eletto per lavorare e non per fare opposizione e ostruzionismo a prescindere”. Riceviamo e pubblichiamo

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In merito alle dimissioni dei consiglieri comunali, Castello, Spadaro, Agosta, Poidomani e Carpentieri, da membri delle rispettive commissioni consiliari e in merito alla motivazione delle suddette dimissioni, il consigliere comunale del M5S, Marcello Medica, comunica quanto segue:
1) Voglio ribadire che sono stato eletto al Consiglio Comunale per lavorare nel rispetto della legge e nell’interesse della città e dei miei concittadini e non certo per fare opposizione a prescindere o peggio ancora per fare ostruzionismo a tutti i costi e fine a se stesso.
2) In occasione della prima seduta consiliare del 10 luglio scorso, durante la quale si è proceduto all’elezione dei membri delle commissioni consiliari, mi sono accertato che il metodo di votazione adottato, uguale a quello di cinque anni fa tra l’altro, fosse rispondente alle norme e a tal riguardo il segretario comunale, chiamato in causa, ha rassicurato tutti i consiglieri presenti sulla sua validità; tra l’altro non si comprende come lo stesso metodo adottato cinque anni fa era legittimo, in quanto sostenuto da un accordo politico tra maggioranza e minoranza, mentre oggi, senza tale accordo politico, non sarebbe più legittimo.
3) Riguardo alla ripartizione dei 30 posti nelle 5 commissioni, ritengo che sia stata perfettamente rispettata, con l’assegnazione di 21 posti alla maggioranza e 9 alla minoranza, mentre il M5S, tirato in ballo in quanto beneficiario di due posti, ritengo che abbia tutto il diritto ad essere rappresentato in due commissioni, anche sulla base dei voti di lista riportati inferiori di appena un punto percentuale a quelli del Pd e per il quale, secondo un determinato calcolo, si pretendevano addirittura tre posti di cui uno a scapito proprio del M5S. Un calcolo di ripartizione che non ha avuto alcuna ufficialità nemmeno da parte del segretario comunale durante la seduta consiliare in questione. Si ricorda, infatti, che a fare da guida nella ripartizione vi è soltanto il criterio proporzionale nella composizione, come stabilito dal legislatore nell’art. 38 T.u.e.l., criterio rispettato laddove è assicurata la presenza in ogni commissione di ciascun gruppo presente in consiglio.
4) Alla luce delle motivazioni di cui sopra, il sottoscritto, non avendo riscontrato alcuna irregolarità nell’elezione dei membri delle commissioni consiliari, non ha pensato minimamente alle dimissioni, così come fatto dai cinque colleghi di minoranza.
5) Sono profondamente rammaricato dal fatto che già dalla prima seduta consiliare si sia instaurato un clima del genere all’interno del Consiglio Comunale e siano scaturite tali dimissioni. Auspico che, da parte di tutti, si capisca a fondo l’importanza del ruolo che ognuno di noi ricopre dentro le istituzioni e della grande responsabilità che ognuno di noi ha nei confronti della città.
Marcello Medica
Consigliere Comunale Portavoce M5S

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7 Commenti

  1. O perbacco, Medica non farà opposizione! Caspita, questa è una notiziona. Medica fa parte della non opposizione e quindi se la matematica non è un’opinione, nell’insieme dei consiglieri comunali, se un sottoinsieme è all’opposizione, l’altro sottoinsieme è maggioranza oppure nell’insieme nullo… quindi se non è all’opposizione sarà nella maggioranza oppure sarà nel gruppo nullo. Mi chiedo, e chiedo a chi l’ha votato, perchè? E poi, per concludere la mia riflessione, lui dice che non ha riscontrato nessuna irregolarità in ciò che è successo, ma, se la denuncia presentata dalla consigliera Castello fosse accolta positivamente, cosa farà poi, si dimetterebbe da consigliere comunale?

  2. Mi sa che si tratta di un franco tiratore del M5S! In ambito sindacale si potrebbe, a questo punto, parlare di “Sindacato Giallo” di nota memoria!

  3. Cosa credevate che attaccava la maggioranza piuttosto si attacca alla seggiola e il solito personaggio che pur di fare politica gira le spalle a chi che sia è non confondiamo il movimento 5 stelle con quelli con cui è stato eletto questo individuo.

  4. Cominciamo male, anche se sempre meglio dell’altra “non opposizione”.

    Rimane il fatto che i 5s non hanno un programma elettorale copia conforme del sindaco eletto, ergo …. dovrebbero opporsi a tutte le azioni amministrative che sicuramente nascondono insidie per la città, in primis le tassazioni a pioggia e “ad muzzum” pur di giustificare il bilancio comunale, senza preoccuparsi minimamente dei cittadini, e poi tutte quelle azioni che, ostentando beneficio fittizio per la città, di fatto tendono a “premiare” l’attività elettorale appena conclusa.

    Non dimentichiamo che all’apice dell’amministrazione “Frigintini” ha fatto cappotto.

  5. Siamo alle solite, dietro i pseudonimi, avendo paura di mettere la faccia sputano sentenze. L’opposizione quando è a prescindere non serve neanche a chi la fa, viceversa una opposizione costruttiva di sicuro e più utile alla comunità per conoscere meglio le problematiche. Infatti cinwue anni fa si pptevs fare, ora che i conti mon tornano si grida al complotto.

  6. Caro Consigliere Medica, mi permetta di darLe un consiglio: Lei conosce benissimo il modus operandi di questo sindaco, quindi, non pensi di convincere qualcuno con la politica dei “due forni”. Altrimenti sarà facile concludere che Lei “ciurla nel manico” o non è fatto per la politica attiva!
    P.S.: Salvatore Rando, ipse dixit, l’uomo per tutte le stagioni!

  7. Fanno bene tutti i partecipanti a mettere pseudonimi, questo gli da’ garanzia di poter dire liberamente (E CON RISPETTO) ciò che si pensa, senza rischiare che la persona possa avere delle rappresaglie da parte di qualche potente. Grazie al signor Salvatore Rando per averci ricordato questo importante passaggio. In molti nelle settimane precedenti alle elezioni comunali di certi comuni che facevano commenti su facebook non apprezzati al “duce” venivano registrati e classificati per successive penalità, chi vuole comprendere comprenderà, vero signor Rando? Ritornando a Medica, non si capisce perché Medica non entri a far parte della maggioranza, per noi sarebbe utile tutto questo. Finalmente Medica potrebbe fare politica attiva e non criticare l’operato altrui come ha sempre fatto. Non voglio pensare che lui non si sia allineato con gli altri dell’opposizione (addirittura la consigliera Castello che lui apprezzava) solo per una questione di poltrone, sarebbe una cosa disastrosa. Staremo a vedere, grazie.

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