IV edizione del progetto educativo “Io e gli altri …..la città che vorrei” organizzato dall’Aimc di Modica

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Quest’anno il tema che l’AIMC di Modica vuole portare all’attenzione delle comunità educative (scuola, famiglia, parrocchie ed altre agenzie educative) verte sulla relazione con gli altri in funzione della visione della città vista con gli occhi dei bambini.
La relazione con gli altri è il punto focale che si vuole mettere sotto i riflettori di educatori ed alunni in un periodo storico in cui sempre più si tende all’isolamento lasciandosi attrarre da giochi elettronici e realtà virtuali, trascurando la vita reale in ogni suo aspetto: giochi, scuola, famiglia, lavoro ed intrattenimenti vari.
“Sono lontani i tempi in cui il maestro Mario Lodi – afferma Ignazio Giunta, Presidente dell’AIMC – allertò sul rischio della TV quale strumento che avrebbe sempre più isolato le persone, soprattutto i soggetti in età evolutiva, ed ostacolato i rapporti umani; una battaglia persa in partenza, troppa la differenza di potere, soprattutto economico, rappresentata dal colosso della comunicazione. Ma non vogliamo, né possiamo, ignorare l’importanza della tecnologia nel processo di sviluppo della società, ed ecco il motivo – spiega Giunta – per cui l’AIMC di Modica (Associazione Italiana Maestri Cattolici) ha voluto portare nel confronto educativo la relazione educativa con gli altri. Siamo giunti alla quarta edizione – conclude Giunta – avendo esplorato ogni volta contesti sociali differenti: La scuola, la famiglia e il gioco nella prima edizione del progetto educativo; l’immigrazione e la società multietnica, nonché i conflitti sociali e le guerre nel mondo, nella seconda edizione”. La terza edizione aveva puntato i riflettori sulla custodia della natura, così come Papa Francesco ci ha ricordato, riportando un versetto della Genesi laddove il Creatore pone l’uomo sulla terra per coltivarla e custodirla.
L’AIMC di Modica ha voluto abbinare al concorso di questa IV edizione la figura di un personaggio modicano di spessore culturale e vicino al mondo della scuola in generale e dei bambini in particolare; quest’anno è stato scelto Giorgio Candiano, la cui figura sarà tracciata dal Prof. Domenico Pisana, Presidente del Caffè Letterario Quasimodo di Modica, giovedì 10 maggio alle ore 18,00 nei locali della Fortezza, che per la migliore riuscita del progetto ha fornito un importante supporto logistico e promozionale insieme e a “Tommi Giocattoli”, che ha fornito i premi per gli alunni autori degli elaborati selezionati dalla Giuria di qualità’.

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