
Se fino a qualche decennio fa non avremmo mai pensato di poter assistere ad un evento artistico all’interno di un videogioco, oggi si tratta di un fatto più che consolidato. Se da un lato aumentano i concerti delle orchestre sinfoniche che ripropongono le colonne sonore dei videogiochi, dall’altro non mancano i concerti all’interno dei videogiochi stessi.
In questo caso lo spettacolo finisce davvero per trascendere i confini fisici, con artisti che curano nel dettaglio ogni elemento della performance per regalare ai giocatori e fan emozioni forti. È stato questo il caso di Travis Scott, che nel 2020 ha dato vita in Fortnite ad Astronomical, un evento musicale seguito da milioni di persone in tutto il mondo.
Oggi sembra essere proprio il k-pop ad avere una via di accesso privilegiata nel mondo ludico, se consideriamo la quantità di collaborazioni nate negli ultimi anni tra le band del genere e le piattaforme come Roblox. Lo sanno bene anche gli Stray Kids, il noto gruppo sudcoreano che qualche mese fa, dopo aver calcato i palchi di tutto il mondo, è approdato anche su quello virtuale.
La capacità di coinvolgere il pubblico passa anche dalla presenza di skin personalizzate, effetti speciali, oggetti collezionabili, componenti interattive e soprattutto avatar caricaturali o realistici che siano.
Il palco virtuale può trasformarsi però anche in un set cinematografico, quando il videogioco ospita attori veri, che prestano voci e corpo ai personaggi in scena. Keanu Reeves è stato tra questi, vestendo i panni di Johnny Silverhand in Cyberpunk 2077, lo sparatutto sviluppato da CD Projekt RED. Grazie al motion capture è stato possibile trasporre nel gioco i suoi movimenti insieme alle espressioni facciali, assottigliando così ancor di più il confine tra cinema e gioco.
L’ambito ludico, grazie alla capacità di combinare creatività, linguaggi visivi e innovazione tecnologica, rappresenta un terreno fertile per la sperimentazione di nuove forme di intrattenimento digitale. Questa evoluzione riguarda anche le slot machine, nelle quali animazioni, effetti sonori e scenografie interattive contribuiscono a definire l’esperienza visiva dell’utente. Come accade nei videogiochi e negli eventi virtuali, anche in questi ambienti la componente audiovisiva assume un ruolo centrale nella costruzione dell’interfaccia e nel modo in cui le persone interagiscono con i contenuti.
È così che le interfacce dei giochi possono diventare show dal forte impatto visivo, mentre gli artisti vengono pixellati e lo spettatore diventa parte attiva della scena.


