
ROMA, 08 Ottobre 2026 – Un riconoscimento di altissimo spessore culturale quello conferito a Roma, nella prestigiosa Sala Capitolare del Senato della Repubblica, al saggio del saggista e critico modicano Domenico Pisana, “Letteratura come interpretazione della vita”. L’opera è stata insignita del Premio Speciale della Critica nell’ambito della kermesse del Premio Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo”, da anni punto di riferimento per la promozione della cultura del rispetto, del pensiero e dell’umanesimo.
A premiare il volume è stata una riflessione critica profonda, sintetizzata nelle parole della giuria: “Per una riflessione critica nella quale la letteratura viene riconosciuta come strumento privilegiato per comprendere l’uomo e la realtà. L’opera valorizza la finzione conoscitiva e civile della parola, mostrando come leggere e interpretare i testi significhi, in fondo, interrogare la vita. Un saggio di forte spessore culturale e interpretativo.”
Un tributo che sancisce la validità di un percorso di ricerca incentrato sul valore civile ed esistenziale del testo letterario.
Nel commentare con profonda emozione il traguardo raggiunto, lo scrittore ha voluto ribadire il senso originario che ha animato la stesura del libro:
“La letteratura non è un mero esercizio di stile, né un riflesso passivo del reale – ha dichiarato Pisana – . La letteratura è una lente con cui decifriamo l’esistenza, uno strumento attivo di ricerca e di senso. È la parola che dà voce a ciò che spesso resta inespresso, rendendo l’esperienza umana universale e condivisibile.”
Il saggio si muove attraverso l’analisi di grandi maestri della penna – tra cui Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Clemente Rebora, Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo, Umberto Saba, Federico García Lorca, Luigi Capuana, Giovanni Verga, Gesualdo Bufalino, Leonardo Sciascia e Pier Paolo Pasolini.
Una galleria di autori attraverso cui, come sottolinea la professoressa Wafaa Raouf El Beih (ordinaria di Letteratura contemporanea all’Università del Cairo) nella prefazione del volume, la letteratura «recupera l’esperienza umana condotta tra due conoscenze, una divina e l’altra filosofica, rivelando i possibili suoi rapporti con la società e con la storia».



2 commenti su “Roma. prestigioso Premio della Critica al Senato per il saggio di Domenico Pisana”
Bah ! Mah ! Booh ! La letteratura è certamente un “cantiere” aperto , gli scrittori sono gli “operai ” che servendosi della lingua come ” scavatrice” scavano e sondano la vita , da prospettive indifferenti e insolite , la descrivono , facendo risaltare aspetti curiosi spesso non considerati , spesso denunciando ingiustizie , stimolando empatia e compassione , sensibilità umana e sentimenti . La “società ” letteraria o élite di letterati , di fruitori di letteratura, premiano , organizzando eventi , danno riconoscimenti visibili , tributando meriti e onorando le eccellenza , ma detto agire unito all ‘ importanza tributata e all ‘ uomo che la riceve , si presentano più importanti degli aspetti critici della vita e del mondo stessi che molti scrittori e letterati stessi come sentinelle del mattino evidenziano ; l ‘ importanza della fama spesso non è soltanto elogio per porre ad esempio , ma la fama è glorificazione esagerata per giusti meriti per eternizzare d ‘importanza la vita nel tempo , le analisi profonde dei profeti delle verità e delle sentinelle del mattino , sembrano quasi come essere più inglobate nel flusso del riconoscimento che premia l ‘eccellenza prestazionale , per invogliare a emulare l ‘impegno produttivo e competitivo nella grande impresa e azienda economica che è diventata la società.
Ma che cosa significa ? Che cosa vorrebbe lasciare ad intendere? Che è più importante la confezione o la copertina , la veste grafica o la pubblicità e il successo dei libri e le copie vendute che il contenuto? Ma non dica stupidate e consulti un buon terapeuta!