
Milano, 08 ottobre 2026 – Oltre al caro carburante, presto i siciliani dovranno fare i conti con il caro energia: secondo l’analisi di Facile.it, tra settembre e dicembre le bollette in Sicilia potrebbero aumentare tra il +37,6% di Siracusa e il +40,6% di Catania.
Il prorogarsi della situazione di conflitto potrebbe tradursi in un autunno e un inverno “bollenti” dal punto di vista delle bollette. I prezzi effettivi di settembre e i forward sui prezzi dell’energia elaborati da EEX per i mesi successivi, analizzati da Facile.it, indicano per i 4 mesi da settembre a dicembre un PUN (prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica) in aumento dell’84% rispetto allo scorso anno, mentre il PSV (indice di riferimento per il costo del gas) è in crescita addirittura del 135% rispetto al 2025. Si considerano contratti di fornitura nel mercato libero a prezzo indicizzato.
«Questo è il momento giusto per valutare la propria offerta in vista dell’autunno e dell’inverno e confrontarla con le altre presenti sul mercato», spiegano gli esperti di Facile.it. «Passare ad una tariffa fissa, ad esempio, potrebbe essere una soluzione per mettersi al riparo dai possibili futuri aumenti, ma il consiglio è di farlo al più presto, prima che i prezzi, anche quelli bloccati, inizino a crescere».
Le bollette siciliane
Se i valori saranno confermati, quindi, considerando tutte le componenti che gravano in bolletta, tra settembre e dicembre 2026 la provincia siciliana dove si spenderà di più per le bollette sarà Catania dove, tra luce e gas, si dovranno mettere a budget circa 989 euro, in aumento del 40,6% su base annua. Al secondo posto Ragusa, area siciliana in cui per le bollette energetiche si spenderà 873 euro (+39,5%); segue Enna (862 euro, +39,9%).
Continuando a scorrere la classifica regionale si posizionano Caltanissetta (838 euro, +39%), Trapani (831 euro, +39,2%), Messina (813 euro, +38,9%), Agrigento (758 euro, +38,5%), seguita a breve distanza da Palermo, area in cui si dovranno mettere a budget 744 euro per luce e gas (+38,2%).
Chiude la graduatoria la provincia di Siracusa, area dove – nel periodo analizzato – si spenderanno per le bollette circa 706 euro, in rialzo del 37,6% rispetto allo scorso anno.


