
MODICA, 07 Ottobre 2026 – Il Comitato cittadino denominato Hub – Gizc Marina Resiliente ha inviato alla Regione Siciliana una relazione per partecipare all’iter di approvazione del Piano spiagge regionale, affrontando le problematiche della scogliera tra Punta Regilione e Maganuco riguardo alla pista ciclabile progettata dal Comune di Modica. A gennaio la strada della litoranea è stata in gran parte sommersa da massi e pietre a causa del ciclone Harry, un fenomeno che si ripete seppur in misura ridotta anche durante le mareggiate invernali. Secondo il Comitato, il progetto di allargamento della sede stradale verso il mare per la pista ciclabile potrebbe causare il danneggiamento strutturale della strada stessa, come è già accaduto in passato alla rete fognaria. Definendo la scogliera fragile e soggetta a mutamenti morfologici rilevanti, il Comitato chiede la redazione di uno studio idraulico costiero di dettaglio prima di procedere al progetto esecutivo. Questa relazione fa seguito alle perplessità già espresse da Sinistra Italiana di Modica a gennaio dopo il passaggio del ciclone Harry. “Per questo motivo – dice Vito D’Antona di Sinistra Italiana – ribadiamo la richiesta all’Amministrazione comunale di effettuare un rigoroso approfondimento con l’ausilio di esperti di fenomeni climatici — con particolare riguardo a venti e correnti marine — prima di procedere alla progettazione esecutiva della pista ciclabile, così da stabilire la reale fattibilità dell’opera su quella scogliera”.


