
POZZALLO, 07 Ottobre 2026 – Corsa contro il tempo per salvare palazzo Musso. Il Comune di Pozzallo ha difatti sbloccato un importante finanziamento statale di 970.000,00 euro destinato al completamento dei lavori di restauro e ristrutturazione di Palazzo Musso. Lo storico edificio cittadino sarà così recuperato e trasformato in un Centro Polifunzionale interamente dedicato alle attività di integrazione e inclusione sociale dei migranti regolari, nell’ambito del più ampio progetto comunale denominato “IrIS – InteRventi di Inclusione Sociale”.
La svolta amministrativa è stata sancita dalla determinazione numero 267 del 29 settembre scorso, emanata dal Settore Lavori Pubblici e Manutenzione. Con questo atto, firmato digitalmente dal responsabile del settore Angelo Zaccaria e dal responsabile unico del progetto Gianfranco Di Martino, l’ente ha preso ufficialmente atto del decreto con cui l’Autorità di Gestione del POC “Legalità” 2014-2020, guidata dal Prefetto Giancarlo Di Vincenzo, ha approvato una rimodulazione sostanziale del piano finanziario, garantendo la totale copertura economica delle opere.
L’intervento si inserisce in un percorso burocratico iniziato nel 2020 con un finanziamento ministeriale complessivo di quasi tre milioni di euro. I lavori all’interno di Palazzo Musso erano stati inizialmente affidati nel 2021 alla ditta I.Co.Ser. S.r.l., ma il rapporto contrattuale era stato successivamente risolto alla fine del 2024, congelando di fatto il cantiere. Per evitare di perdere i fondi europei e statali, l’amministrazione comunale ha approvato un nuovo progetto esecutivo di completamento redatto dall’ingegnere Salvatore Roccasalva e dall’architetto Piero Moncada. Lo stanziamento attuale prevede una quota di 644.571,75 euro da destinare ai lavori veri e propri e una quota di 325.428,25 euro per le somme a disposizione dell’amministrazione.
Il provvedimento approvato dagli uffici comunali evidenzia tuttavia una vera e propria corsa contro il tempo sul piano gestionale. I termini fissati dal Ministero dell’Interno sono infatti perentori, stabilendo il 30 ottobre 2026 come scadenza ultima per la conclusione dei cantieri infrastrutturali e il 30 novembre 2026 per l’inserimento di tutta la rendicontazione delle spese nel sistema informativo ERA. Per questa ragione, il RUP è stato incaricato di sollecitare la Centrale Unica di Committenza “Trinakria Sud” affinché si arrivi all’aggiudicazione della gara con la massima urgenza. La procedura negoziata, che ha visto la consultazione di otto operatori economici con il criterio del prezzo più basso, consentirà all’amministrazione di ricorrere all’esecuzione anticipata del contratto sotto riserva di legge subito dopo la verifica dei requisiti dell’aggiudicatario, scongiurando il rischio di un danno pubblico derivante dalla revoca dei fondi.
Sotto il profilo economico, la determina rassicura anche in merito alla delicata situazione finanziaria dell’ente. Nonostante il Comune di Pozzallo si trovi in stato di dissesto finanziario, dichiarato con deliberazione del Consiglio Comunale nel 2024, questo intervento non graverà in alcun modo sul bilancio municipale poiché interamente coperto da risorse statali a destinazione vincolata. L’operazione non incide sulla massa passiva del default e non ha quindi richiesto l’autorizzazione dell’Organo Straordinario di Liquidazione. Il visto di regolarità contabile, che rende il provvedimento immediatamente esecutivo, è stato siglato il 30 settembre 2026 dal responsabile del settore finanziario Concetta Cannizzaro, mentre la pubblicazione ufficiale all’Albo Pretorio si estenderà fino al prossimo 15 ottobre.
L’obiettivo, dichiarano da palazzo La Pira, è far partire i lavori per l’inizio dell’anno nuovo e avere l’immobile disponibile prima di Pasqua 2027.


