
Pozzallo, 7 ottobre 2026 – Forti preoccupazioni sul nuovo progetto relativo all’affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani nel territorio dell’ARO del Comune di Pozzallo.
A intervenire, con una nota congiunta, FP Cgil e FIT Cisl territoriali, che pongono la questione all’Amministrazione locale.
“La questione che intendiamo porre con forza all’attenzione dell’Amministrazione comunale riguarda, innanzitutto, la riduzione del numero delle unità lavorative prevista nel nuovo affidamento, che passerebbero dalle attuali 35 a 32 unità, nonostante nel frattempo siano profondamente cambiate le condizioni del servizio. – dichiarano Graziana Stracquadanio, responsabile Igiene Ambientale FP CGIL, e Antonino Giannone, segretario territoriale FIT Cisl – Sei anni fa gli utenti serviti erano circa 7.100. Oggi gli utenti risultano essere 10.774, con un incremento di oltre 3.600 utenze, pari a circa il 52% in più.
A fronte di questo significativo aumento del numero degli utenti, non comprendiamo come possa essere giustificata una riduzione dell’organico da 35 a 32 lavoratori”.
I due sindacati ritengono ancora più significativo il confronto con la situazione di circa sei anni fa quando attuale CSA prevedeva 42 unità lavorative, oggi, nel nuovo progetto di affidamento, si prevede di scendere a 32 unità. Non solo.
“Rispetto a diversi anni fa, anche il territorio comunale interessato dal servizio si è ampliato, – continuano – includendo zone nelle quali in precedenza non veniva effettuata la raccolta o che comunque non erano coperte con le attuali modalità di servizio. Oggi il sistema del porta a porta deve garantire la copertura di un territorio più vasto e di un numero di utenze sensibilmente maggiore.
La realtà quotidiana, però, dimostra che con l’attuale organico già oggi si registrano difficoltà nel garantire una copertura adeguata di tutte le zone del territorio comunale.
È pertanto legittimo domandarsi: – aggiungono Stracquadanio e Giannone – come sarà possibile garantire un servizio efficiente, puntuale e capillare se, a fronte di un aumento degli utenti e dell’estensione del territorio, si decide addirittura di diminuire il numero dei lavoratori?”.
Le Organizzazioni Sindacali sottolineano che non sono disponibili ad accettare che eventuali carenze organizzative o difficoltà nella gestione del servizio ricadano ancora una volta sui lavoratori e, indirettamente, sulla qualità del servizio offerto ai cittadini.
Un servizio di raccolta dei rifiuti efficiente necessita di un numero adeguato di operatori, mezzi, organizzazione e condizioni di lavoro sostenibili. Ridurre il personale in presenza di un aumento così significativo delle utenze rischia, al contrario, di aggravare le criticità già esistenti.
Ancora nessun elenco aggiornato del personale
A rendere ulteriormente preoccupante la situazione è il fatto che, nonostante le interlocuzioni avute in sede di SRR e con l’Amministrazione comunale, le Organizzazioni Sindacali sono ancora in attesa di ricevere gli elenchi corretti, completi e aggiornati del personale interessato dal nuovo affidamento.
Si tratta di una documentazione fondamentale per poter verificare con precisione la situazione occupazionale e comprendere quali saranno le effettive ricadute del nuovo progetto sui lavoratori.
“Non è accettabile procedere verso la pubblicazione di un nuovo bando senza che le parti sociali siano messe nelle condizioni di conoscere e verificare tutti gli elementi necessari, a partire dall’organico attualmente impiegato e da quello previsto nel nuovo affidamento. – sottolineano – Prima il confronto, poi il bando”.
Alla luce della prossima pubblicazione del nuovo bando, FP Cgil e FIT Cisl chiedono con carattere di estrema urgenza la convocazione di un incontro prima della pubblicazione della gara.
“Chiediamo che al confronto partecipino il Sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, l’Assessore competente in materia di Ecologia, i rappresentanti della SRR e tutti i soggetti interessati, affinché possano essere affrontate con trasparenza le questioni relative all’organizzazione del servizio, all’occupazione e alle condizioni di lavoro. – chiedono i due sindacalisti – Riteniamo indispensabile un confronto serio e preventivo sulle scelte che si intendono adottare.
Non si può chiedere di garantire un servizio più esteso, a un numero maggiore di cittadini, con un territorio più ampio, riducendo contemporaneamente il numero dei lavoratori.
Se l’obiettivo è garantire ai cittadini di Pozzallo un servizio di raccolta rifiuti efficiente e puntuale, – concludono Graziana Stracquadanio e Antonino Giannone – occorre partire da una corretta valutazione dei carichi di lavoro, delle utenze servite, delle nuove zone da coprire e delle reali esigenze organizzative”.
Le Organizzazioni Sindacali continueranno a vigilare affinché nessun posto di lavoro venga messo in discussione e affinché il nuovo affidamento garantisca adeguati livelli occupazionali e un servizio all’altezza delle esigenze della città di Pozzallo.


