
MODICA, 01 Ottobre 2026 – Scontro tra un’autovettura ed un ciclomotore stamattina in Via Nazionale a Modica. Il sinistro si è registrato all’altezza di Via del Campo Sportivo ed ha visto coinvolti una Fiat 500 e lo scooter con il conducente di quest’ultimo finito violentemente sull’asfalto. Sul posto l’ambulanza del 118 con la quale il giovane è stato trasferito al Pronto Soccorso. I carabinieri hanno eseguito i rilievi mentre la polizia locale ha regolamentato la viabilità.



2 commenti su “Scontro auto-moto stamattina a Modica in Via Nazionale. Un ferito”
Che strano, eppure ci sono due attraversamenti rialzati in 150m.
Diamo un’altra bella grattata all’ asfalto?
Oppure facciamo un altro attraversamento rialzato?
Se mi posso permettere, posizionate delle pattuglie delle forze dell’ordine in via Fontana verso le 8 di mattina, dove scendono scooter a 100kmh, tutti maggiorati.
Stessa cosa per le minicar trappole pericolosissime che non dovrebbero neanche circolare.
Andate, Perché sembriamo a Hockenheim, prima che ci scappi il morto
L’ennesima dimostrazione di come la semplice presenza di dissuasori di velocità, disseminati ormai in numerose strade modicane, non costituisca di per sé una soluzione efficace al problema della sicurezza stradale.
La velocità e, soprattutto, le distrazioni alla guida non vengono necessariamente limitate dalla presenza di questi dispositivi. Al contrario, quando sono installati in modo improprio o non conforme alle prescrizioni previste (la maggior parte di questi dissuasori fissi sono di altezza superiore a cm 7 limiti consentito dalla norma in materia), possono trasformarsi essi stessi in un elemento di rischio e di disagio).
Particolarmente delicata è la situazione per i mezzi di soccorso, come le ambulanze: il ripetuto superamento di dissuasori particolarmente pronunciati può provocare forti sollecitazioni, con conseguenze non trascurabili per i pazienti trasportati e per il personale a bordo. Analogamente, per i mezzi a due ruote, dispositivi eccessivamente alti o mal conformati possono rappresentare un ulteriore fattore di pericolo.
Mi auguro, pertanto, che l’Amministrazione voglia procedere a una seria verifica della reale efficacia, della conformità e della necessità di tali installazioni, valutando caso per caso se esse rappresentino effettivamente uno strumento di sicurezza o, in determinate situazioni, un ulteriore problema per la cittadinanza e quindi da eliminare.