
Modica, 10 luglio 2026 – Sicurezza stradale e risposte concrete al territorio: i gruppi consiliari di opposizione della Nuova DC, Siamo Modica e Radici Iblee annunciano con soddisfazione l’avvio imminente dei lavori di rifacimento sul tratto più critico della SP43 Modica–Mare. L’intervento giunge a seguito di un attento sopralluogo effettuato dai consiglieri nelle scorse settimane, volto a verificare le storiche e numerose criticità di un’arteria fondamentale per il flusso veicolare modicano, specialmente nel periodo estivo. “I lavori prenderanno il via già dalla prossima settimana — spiegano i consiglieri di opposizione — e prevedono la scarificazione del vecchio manto stradale e la posa del nuovo tappetino d’asfalto sul tratto più ammalorato, per un’estensione di circa 500-700 metri. Si tratta di un cantiere atteso da tempo e reso possibile grazie alle somme stanziate tramite un emendamento firmato dall’On. Ignazio Abbate, che ha intercettato un totale di 600 mila euro di fondi regionali destinati alla manutenzione delle strade di tutto il territorio provinciale.”
I gruppi DC, Siamo Modica e Radici Iblee colgono l’occasione per lanciare un chiaro messaggio a Palazzo San Domenico: “Ci auguriamo che questa manutenzione non rimanga un caso isolato. Rivolgiamo un invito e un appello accorato all’Assessore comunale alle Manutenzioni, Piero Armenia, del quale abbiamo già registrato e apprezzato la disponibilità. Chiediamo al Comune di mostrarsi solerte nell’individuare altri tratti urbani ed extraurbani a rischio e, soprattutto, di sfruttare appieno le risorse che la Regione Siciliana mette a disposizione quest’anno — così come lo scorso — proprio per sostenere i Comuni in difficoltà negli interventi di manutenzione ordinaria.” Sulla questione interviene anche il consigliere provinciale Alessio Ruffino, rappresentante del territorio ragusano: “Desidero ringraziare tutti gli attori che hanno collaborato al raggiungimento di questo primo e importante traguardo per la sicurezza dei nostri cittadini. L’auspicio, adesso, è che si acceleri l’iter affinché, entro l’anno, la SP43 possa tornare ufficialmente sotto la giurisdizione e la gestione diretta della Provincia . Questo passaggio burocratico è fondamentale per garantire in futuro una programmazione più fluida e una manutenzione costante, evitando che la strada ricada nuovamente nello stato di abbandono in cui ha versato per troppo tempo.”


