
Comiso, 10 luglio 2026 – Iniziano i sopralluoghi nei cantieri aperti a Comiso. Si comincia dalla realizzazione del nuovo edificio scolastico. L’annuncio dell’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Cassibba, e del sindaco, Maria Rita Schembari.
“Nei molteplici cantieri avviati nella nostra città, ho iniziato a fare dei sopralluoghi per verificare lo stato di avanzamento dei lavori partendo proprio dalla Pirandello. Ho potuto verificare che continuano velocemente per rendere fruibile l’edificio nel 2027 – spiega Cassibba – e in ottemperanza con i tempi previsti dal PNRR. La ricostruzione in situ e a consumo di suolo zero, per un importo di 8 milioni di euro, rientra nei circa 200 edifici scolastici in tutta Italia che hanno ricevuto il finanziamento. Questo è un punto d’orgoglio per noi – continua l’assessore – perchè siamo riusciti ad essere inseriti tra quei pochissimi comuni che hanno saputo progettare e attingere ad uno dei più grossi finaziamenti messi a bando. Naturalmente non è il solo per il quale abbiamo ottenuto fondi, ma uno dei tanti che in questi anni ci hanno consentito la rivisitazione, messa in sicurezza e ammodernamento di tutti gli edifici scolastici di Comiso e Pedalino. In particolare la scuola Pirandello rappresenta una scuola, oserei dire, avveniristica, moderna, dove si coniugano i criteri di sicurezza con quelli estetici. Spazi ampi per quasi 500 studenti, aule luminose, veduta relax sui giardini comunali, sala mensa e palestra, più parcheggi sotterranei e magazzini. Un fiore all’occhiello – conclude Roberto Cassibba – e un unicum in tutta la provincia se non in tutta la Sicilia”.
” A conferma che la nostra attenzione per le scuole, punto cardine del nostro programma amministrativo, ha fatto sì che assieme all’assessorato ai Lavori Pubblici abbiamo potuto dare a tutti gli studenti di Comiso e Pedalino, scuole sicure, all’avanguardia e bellissime – aggiunge Maria Rita Schembari -. Ovviamente la Pirandello rimane in assoluto il fiore all’occhiello della nostra amministrazione, e la concreta testimonianza dell’impegno profuso negli anni per queste e per le prossime generazioni”.


