
Scicli, 10 luglio 2026 – La consigliera comunale Marianna Buscema interviene sulla gestione dei rapporti legati al servizio di igiene urbana da parte della giunta Marino, evidenziando una contraddizione che, nel giro di pochi giorni, ha cambiato radicalmente il racconto politico dell’amministrazione. Solo la settimana scorsa il Comune di Scicli si era pubblicamente vantato del riconoscimento come Comune Riciclone, celebrando – attraverso dichiarazioni del sindaco Mario Marino e dell’assessore Giannone di Forza Italia – l’efficienza del servizio, l’impegno dei dipendenti e persino la qualità della ditta che gestisce il cantiere. In queste ore, invece, arriva un comunicato ufficiale dell’ente che racconta una situazione ben diversa, segnata da tensioni interne, criticità operative e interventi urgenti per evitare disservizi.
«È curioso come, nel giro di pochissimi giorni, si passi dai toni trionfalistici alle corse ai ripari. Questo grande amore verso la ditta sembra essersi improvvisamente raffreddato» afferma Buscema, sottolineando come la gestione dei rapporti tra amministrazione, azienda e lavoratori sia tutt’altro che lineare. «La mancanza di capacità nel gestire determinate dinamiche impedisce di programmare al meglio un servizio cruciale come quello dei rifiuti, soprattutto in un periodo complesso come quello estivo».
Il comunicato diffuso dal Comune parla di procedure di controllo attivate dopo lo stato di agitazione proclamato dalla Fp Cgil, di relazioni richieste alla ditta Impregico e della necessità di garantire continuità del servizio. Una presa di posizione che, secondo Buscema, arriva tardiva e rivela una fragilità strutturale. «Quando si governa, non basta vantarsi dei risultati: bisogna garantire continuità, prevenzione e capacità di gestione. Se oggi si interviene in emergenza, significa che qualcosa non è stato monitorato a dovere».
La consigliera evidenzia inoltre come la situazione sia particolarmente delicata: Scicli sta vivendo un periodo di forte affluenza turistica, con il centro storico e le borgate marinare pieni di visitatori. «In queste settimane il servizio di igiene urbana deve essere impeccabile, non improvvisato. La città non può permettersi disservizi, né accumuli di rifiuti, né ritardi nei conferimenti. È una questione di immagine, di decoro e di rispetto verso cittadini e operatori economici».
Buscema riconosce il valore del lavoro svolto dagli operatori del cantiere, ma ribadisce che la responsabilità della programmazione ricade sulla giunta. «Gli operatori fanno la loro parte, spesso in condizioni difficili. Ma è l’amministrazione che deve garantire un quadro chiaro, rapporti stabili e un controllo costante. Se questo viene meno, il sistema si inceppa».
La consigliera conclude con un richiamo alla coerenza e alla responsabilità politica: «Non si può passare dal celebrare la ditta a dover correre ai ripari per criticità improvvise. La città merita una gestione seria, continua e competente. La giunta Marino deve dimostrare di saper governare, non solo di saper comunicare. Quindi, piena solidarietà alle rimostranze degli operatori. E chiediamo che il Comune faccia rientrare nell’immediato l’emergenza».


