Un’estate di crescita e inclusione: si chiude la prima fase di “Cantieri Colorati” a Scicli e Sampieri

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SCICLI, 07 Luglio 2026 – Il welfare e l’animazione educativa territoriale entrano nel vivo. Con la conclusione dei campi estivi dedicati a 60 alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Elio Vittorini” di Scicli, va in archivio una delle prime azioni di “Cantieri Colorati”. Il progetto, finanziato con i fondi del PNRR e promosso dalla Fondazione di Comunità Val di Noto in qualità di ente capofila, nasce per offrire nuove opportunità educative ai bambini e rafforzare la rete tra scuola, famiglie, Terzo Settore e territorio.
Avviato a gennaio 2026 e in programma fino a marzo 2027, il progetto coinvolgerà complessivamente 180 beneficiari di età compresa fra i 5 e i 10 anni nei Comuni di Modica, Ispica, Scicli e Pozzallo, attraverso attività realizzate dai diversi partner sui rispettivi territori. L’obiettivo generale non è solo quello di ripensare la città come bene comune, sviluppando tessuti comunitari sempre più solidi e partecipativi, ma anche, ad un livello più profondo, quello di promuovere il benessere e la crescita armonica dei minori attraverso la consapevolezza del sé, garantendo efficaci opportunità educative e prevenendo forme di disagio sociale, abbandono scolastico, bullismo e fenomeni di discriminazione. Accanto alle attività rivolte ai bambini, il progetto persegue anche l’obiettivo di offrire alle famiglie un percorso di supporto e orientamento, coinvolgendole attivamente nel processo educativo e favorendo relazioni sempre più efficaci con le istituzioni scolastiche, nella convinzione che la crescita dei minori passi attraverso una comunità educante capace di condividere responsabilità, strumenti e opportunità.
Hanno aderito al progetto l’Associazione Crisci Ranni di Modica, il Villaggio del Magnificat di Modica, l’Istituto Comprensivo “Elio Vittorini” di Scicli, l’Istituto Comprensivo “Santa Marta-Ciaceri” di Modica e l’Istituto Comprensivo “Carlo Amore” di Modica, confermando il valore di una rete educativa capace di mettere in relazione istituzioni scolastiche, associazioni e comunità locali.
Il presidente della Fondazione di Comunità Val di Noto, don Gianni Donzello, ha dichiarato che “Cantieri Colorati” dimostra come i fondi del PNRR possano tradursi in opportunità concrete di crescita per i bambini e per l’intera comunità. Ha inoltre sottolineato che investire nell’educazione significa costruire il futuro dei territori, mettendo in rete scuola, famiglie, Terzo Settore e istituzioni, e che questo progetto rappresenta solo la tappa estiva di un percorso che continuerà a generare occasioni di inclusione, partecipazione e sviluppo sociale.
In questa prima tappa estiva i bambini hanno preso parte a un ricco programma di attività che ha coniugato creatività, espressione artistica, teatro, manualità, sport e scoperta del territorio. L’insegnante Anna Occhipinti, referente del progetto per l’Istituto Elio Vittorini di Scicli, ha evidenziato come la partecipazione della scuola al progetto “Cantieri colorati 2026” abbia regalato a sessanta bambini della scuola primaria due settimane di attività coinvolgenti e molto partecipate in sorrisi, scoperte e relazioni amichevoli, definendola un’esperienza davvero fruttifera per la condivisione di obiettivi educativi significativi.
Il parterre degli esperti che hanno seguito le attività a vario titolo è stato vario e ricco. Adriano Colombo ha guidato un laboratorio di costruzione creativa, Rosa Cerruto un percorso di narrazione e conoscenza della città, Graziana Lo Castro un laboratorio teatrale dedicato alle emozioni, Monia Berti attività artistiche con stoffe e cucito, e Caterina Spadola un laboratorio creativo sul tema del viaggio e della scoperta di sé, mentre Antonio Gennuso e Giovanni Gentile hanno condotto le attività sportive dedicate rispettivamente agli sport acquatici e alla psicomotricità. Tra le esperienze più significative si segnalano le attività svolte sul litorale di Sampieri, dove il mare si è trasformato in uno spazio educativo di apprendimento, collaborazione e valorizzazione del territorio.
Si tratta di un’esperienza che lascia in eredità molto più di un ricordo estivo. Come ha sottolineato Caterina Spadola, lo scopo del gioco non è sentire la frase “ho scoperto che sono bravo a…”, ma “ho scoperto che mi piace…”, ovvero far prendere consapevolezza che le attività artistiche e sportive danno benessere e sono ottime compagne di viaggio per attraversare ogni momento della vita. È proprio questa la traccia più significativa lasciata dai campi estivi: aiutare i bambini a scoprire passioni, coltivare relazioni e sperimentare il valore educativo del gioco, affinché quanto vissuto in queste settimane possa accompagnarli ben oltre la conclusione delle attività.
In conclusione, si ringraziano la Professoressa Marisa Cannata, Dirigente scolastica del Comprensivo Elio Vittorini, per la preziosa collaborazione e il Comune di Scicli per aver provveduto a titolo gratuito ai trasferimenti dei partecipanti.

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