Emergenza caldo e sovraffollamento all’aeroporto di Comiso: interviene la Protezione Civile

Tempo di lettura: 2 minuti

COMISO, 07 Luglio 2026 – L’aeroporto Pio La Torre di Comiso è letteralmente al collasso. In queste ore lo scalo ibleo sta registrando una pressione antropica senza precedenti, un vero e proprio “surplus” di passeggeri causato dalla parziale chiusura e dalle forti limitazioni del vicino aeroporto di Catania-Fontanarossa, finito nuovamente ostaggio dell’attività eruttiva dell’Etna (il fenomeno ormai ribattezzato ironicamente dai viaggiatori come “Etna Party”).
A rendere la situazione esplosiva è la concomitanza tra il picco di voli dirottati e un’ondata di caldo torrido che sta sferzando l’intera Sicilia, portando le temperature all’interno e all’esterno del terminal a livelli record. Con l’aerostazione gremita ben oltre la sua normale capacità e le file che si allungano fin sul piazzale esterno, la macchina dei soccorsi ha dovuto attivarsi immediatamente per evitare malori e garantire l’assistenza minima ai viaggiatori stremati.
Per fare fronte a questa situazione di eccezionale gravità, è scesa in campo la Protezione Civile regionale, supportata tempestivamente dalla struttura provinciale del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. Squadre di volontari appartenenti a diverse associazioni locali sono giunte sul posto per dare manforte alla gestione del flusso umano.
L’intervento prioritario è incentrato sul supporto logistico e sull’idratazione degli utenti. I volontari stanno distribuendo migliaia di bottigliette d’acqua ai passeggeri in coda, tra cui si contano numerosi anziani, bambini e turisti colti alla sprovvista dal caos dei voli. La Protezione Civile sta inoltre monitorando lo stato di salute delle persone in attesa, pronte a segnalare ai presidi medici eventuali colpi di calore o cali di pressione.
L’aeroporto di Comiso, solitamente abituato a ritmi più distesi, si ritrova così a fare da fondamentale valvola di sfogo per il traffico aereo dell’isola, dimostrando un’enorme resilienza ma evidenziando anche i limiti strutturali di fronte a emergenze di questa portata. Al momento, il coordinamento tra la gestione aeroportuale, le forze dell’ordine e i volontari della Protezione Civile sta permettendo di mantenere il controllo della situazione, in attesa che la nube di cenere del vulcano si diradi e il traffico aereo siciliano possa tornare alla normalità.

 

 

foto Franco Assenza

© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Radio RTM Modica
Torna in alto