
Ragusa, 03 luglio 2026 – “Di fronte alle legittime rivendicazioni della Polizia Locale, l’assessore al Personale dovrebbe lavorare per rasserenare il clima e trovare soluzioni, non alimentare tensioni con dichiarazioni confuse e atteggiamenti indispettiti”.
Lo dichiarano il segretario cittadino del Partito Democratico di Ragusa, Riccardo Schininà, e il gruppo consiliare del PD, con Peppe Calabrese, Giuseppe Podimani e Mario Chiavola, intervenendo dopo la replica delle organizzazioni sindacali alle dichiarazioni rese in aula consiliare sulla vertenza della Polizia Locale.
“Rinnoviamo la nostra piena solidarietà agli agenti e alle sigle sindacali che li rappresentano. Parliamo di donne e uomini che ogni giorno garantiscono servizi essenziali alla città, spesso tra carenze di personale, mezzi non adeguati, dotazioni insufficienti e criticità organizzative che l’amministrazione continua a minimizzare”.
Per il PD, “hanno ragione i sindacati quando sottolineano che l’assessore Pasta ha fatto confusione tra contratto collettivo nazionale e contratto decentrato. Istituti come turno, reperibilità e lavoro straordinario sono legati a condizioni oggettive di lavoro e regolati dal CCNL, mentre il contratto decentrato riguarda altri aspetti. Su una materia così delicata, chi ha la delega al Personale dovrebbe parlare con competenza e prudenza”.
“Restano inoltre senza risposte le questioni più concrete: mezzi, dotazioni, condizioni dei locali e criticità igienico-sanitarie, anche nel distaccamento di Marina di Ragusa. La giunta non può continuare a nascondere i problemi dietro dichiarazioni di circostanza”.
“A questo punto il sindaco Cassì non può restare a guardare. O l’assessore Pasta è nelle condizioni di gestire con equilibrio e competenza una delega delicata come quella al Personale, oppure il sindaco valuti se non sia necessario affidarla a chi sappia ricostruire un rapporto corretto con i lavoratori e con le rappresentanze sindacali”.
“La Polizia Locale di Ragusa – concludono dal PD cittadino – merita rispetto, risposte concrete e un’amministrazione capace di ascoltare, non di polemizzare con chi ogni giorno tiene in piedi servizi fondamentali per la città”.


