
POZZALLO, 03 Luglio 2026 – Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica un giovane di 19 anni, ritenuto responsabile del reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’operazione è scattata nel comune di Pozzallo, dove i poliziotti sono intervenuti nell’ambito dei consueti servizi di prevenzione e controllo delle aree più frequentate. L’atteggiamento del diciannovenne ha spinto gli agenti ad approfondire le verifiche, procedendo prima a una perquisizione personale e, subito dopo, a un’ispezione più accurata all’interno del veicolo in uso al ragazzo.
L’intuizione dei poliziotti si è rivelata fondata: nascosta nell’abitacolo della vettura, gli uomini del Commissariato hanno infatti rinvenuto una pistola a salve. L’arma, un fedele duplicato di un modello reale, era priva del previsto tappo rosso di sicurezza — un elemento cruciale che serve a distinguere i giocattoli o le armi da segnalazione da quelle vere — e conteneva già una cartuccia inserita.
L’arma e la munizione sono state immediatamente poste sotto sequestro preventivo per evitarne qualsiasi utilizzo improprio. Per il giovane è scattata inevitabilmente la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria competente. Resta alta l’attenzione della Polizia di Stato di Modica nel monitorare il territorio della contea e della fascia costiera, al fine di prevenire episodi di microcriminalità e garantire la sicurezza pubblica.


