
MODICA, 22 Giugno 2026 – Un tesoro da oltre 125mila euro per far rinascere il cuore pulsante della città, tra aperture serali dei musei, coinvolgimento delle scuole e una gestione trasparente dei fondi. È questo l’obiettivo della mozione d’indirizzo urgente protocollata dai consiglieri comunali di opposizione di Modica, che chiedono all’Amministrazione comunale una svolta radicale nella gestione delle risorse destinate ai siti patrimonio dell’umanità.
L’iniziativa porta la firma congiunta dei gruppi consiliari Democrazia Cristiana (Piero Covato, Alessio Ruffino, Giovanni Alecci, Rita Floridia, Massimo Caruso), Siamo Modica (Daniele Scapellato, Paolo Nigro, Elena Frasca) e Radici Iblee (Miriam Franzò, Giammarco Covato, Angelo Spadaro).
Al centro della proposta ci sono i 125.701,93 euro concessi dalla Regione Siciliana, vincolati esclusivamente alla valorizzazione culturale, artistica e museale delle città UNESCO.
Per i consiglieri di minoranza, il riconoscimento UNESCO non può limitarsi a essere un mero fregio d’onore, ma deve trasformarsi in un volano di sviluppo economico, turistico e sociale.
“Queste risorse straordinarie rappresentano un’occasione d’oro che la città non può permettersi di sprecare in interventi frammentari o poco trasparenti”, dichiarano i firmatari della mozione, sottolineando la necessità di una programmazione seria e partecipata.
L’opposizione impegna formalmente il Sindaco e la Giunta a perseguire un piano d’azione dettagliato, riassumibile in sette passaggi strategici:
Rilancio dei centri storici concentrando gli interventi su un programma di valorizzazione culturale mirato su Modica Bassa e Modica Alta.
Aperture straordinarie, garantendo l’apertura serale e nei giorni festivi di musei, biblioteche e siti culturali comunali per intercettare turisti e residenti.
Itinerari gratuiti con visite guidate e percorsi gratuiti alla scoperta della storia e dell’identità locale.
Scuole protagoniste, avviando laboratori didattici e percorsi formativi con gli istituti scolastici del territorio per educare i giovani alla bellezza del patrimonio tardo-barocco.
Co-progettazione coinvolgendo attivamente associazioni culturali, guide abilitate, terzo settore e associazioni di categoria.
Trasparenza finanziaria, predisponendo un piano pubblico e dettagliato sull’utilizzo dei 125.701,93 euro, con costi e obiettivi cristallini.
Controllo consiliare, riferendo periodicamente in Consiglio Comunale sullo stato di avanzamento delle attività e sui risultati ottenuti.
L’obiettivo finale è quello di un cambio di rotta metodologico che metta fine alla gestione isolata delle risorse pubbliche. I consiglieri di opposizione chiedono a gran voce che i cittadini e gli operatori del settore vengano messi a conoscenza di come verranno spesi i fondi, auspicando che “Modica torni a respirare cultura in ogni suo vicolo, creando una sinergia vera tra turismo, scuola e associazionismo”.
La parola passa adesso all’aula: la mozione d’indirizzo urgente verrà discussa e votata nella prima seduta utile del Consiglio Comunale.



1 commento su “Fondi UNESCO a Modica: l’opposizione presenta una mozione d’indirizzo urgente per il rilancio del centro storico”
La prima cosa che deve fare l’amministrazione è visite guidate per i turisti anche di domenica, io sono di Modica bassa e la domenica vedo purtroppo tantissimi turisti che non hanno riferimenti pertanto che i politici si diano una mossa alla svelta.