
GELA, 17 Giugno 2026 – La Procura di Gela ha disposto accertamenti tecnici per ricostruire lo schianto costato la vita a Giovanni Candiano, motociclista pozzallese di 34 anni morto il 31 maggio lungo la statale 115 sulla Licata-Gela.
Ieri mattina, martedì 16 giugno, il pubblico ministero Federico Cozzi ha formalizzato l’incarico a un consulente tecnico che dovrà accertare se l’indagato, al momento dell’impatto, stesse utilizzando il telefono per chiamare, inviare messaggi o altro. Il 2 luglio, invece, sarà conferito l’incarico per la ricostruzione della dinamica.
L’automobilista indagato, residente a Licata, è assistito dall’avvocato Santo Lucia. La moto si è schiantata contro l’auto durante un’uscita con gli altri membri del T-Max Club Pozzallo. Candiano, che a luglio avrebbe compiuto 35 anni, era molto conosciuto a Pozzallo, città in cui era nato. Lascia la moglie Luisa e una bimba nata pochi mesi fa.


