
MODICA, 11 Giugno 2026 – Negli ultimi giorni si è sollevato un polverone mediatico e tra i pendolari riguardo a una presunta “paralisi” del servizio ferroviario nel territorio. Ma qual è la reale entità del provvedimento? Numeri alla mano, la situazione è molto diversa da come viene dipinta: non si tratta di un blocco totale, bensì di una sospensione mirata e circoscritta che lascia intatto il 93% del servizio giornaliero.
La stazione di Modica, ad esempio, continua a ricoprire un ruolo chiave nella rete ferroviaria del sud-est siciliano, fungendo da capolinea strategico insieme a Siracusa e Caltanissetta.
I dati quotidiani parlano chiaro: 30 tratte complessive coperte ogni giorno dal servizio, 15 treni in partenza dalla stazione modicana, 15 treni in arrivo.
Il provvedimento di chiusura temporanea ha scatenato allarmi forse eccessivi. La rimodulazione, infatti, segue regole rigidissime e tocca una quota minima dei collegamenti:
Il sabato e i festivi non sono interessati, la fascia oraria è ridotta al minimo indispensabile. Il provvedimento riguarda esclusivamente due tratte specifiche ovvero solo 2 corse su 30 coinvolte: una corsa da Siracusa a Modica e una corsa da Modica a Siracusa.
Tutte le altre 28 corse giornaliere continuano a essere regolarmente effettuate dai treni, garantendo la quasi totalità dei collegamenti per studenti e lavoratori pendolari.
Se i giorni feriali subiscono questa piccolissima variazione, il fine settimana e i giorni festivi restano totalmente intatti, a beneficio del turismo e del tempo libero.
I treni che collegano Siracusa al Castello di Donnafugata — con una frequenza di un convoglio ogni due ore — sono e rimarranno tutti attivi. Nessun taglio, dunque, per una delle tratte storiche e culturali più amate da visitatori e residenti.
In conclusione, sebbene ogni minima variazione al trasporto pubblico meriti attenzione per i possibili disagi agli utenti, parlare di “linea interrotta” o “servizio dimezzato” è un errore di valutazione. La spina dorsale della ferrovia del sud-est tiene botta, con 28 treni su 30 regolarmente sui binari.



1 commento su “Ferrovie nel Ragusano: disagi limitati a due sole corse”
Qualunque siano i vostri piani, arriverete solo fino a Siracusa prima di dover scendere. Siamo un’isola dentro un’isola, purtroppo.