
ISPICA, 09 Giugno 2026 – L’esito del ballottaggio per l’elezione del sindaco di Ispica ha delineato un quadro politico chiaro e definitivo, ma non privo di accese polemiche. Nonostante il candidato Arena abbia registrato un trend nettamente positivo, incassando oltre 1.400 voti in più rispetto al primo turno, e lo sfidante Muraglie sia cresciuto a sua volta di 1.200 preferenze, il divario iniziale emerso nella prima tornata elettorale si è rivelato decisivo e incolmabile, consegnando la vittoria a quest’ultimo.
Dietro la ricandidatura e il successo di Muraglie – figura di cui viene ricordata la passata bocciatura da parte del corpo elettorale – si è mossa, secondo gli avversari, una precisa architettura politica. La Federazione provinciale di Sinistra Italiana ha infatti duramente attaccato la coalizione vincente, parlando di un’alleanza spuria orchestrata da forze e personaggi il cui unico progetto evidente sarebbe quello di garantire la continuità a un sistema spregiudicato, strutturato su un asse di “cuffarismo trasversale”.
In una nota ufficiale, la segreteria provinciale del partito ha espresso l’auspicio che, per il bene e il futuro della città di Ispica, il nuovo sindaco dimostri la capacità e la forza di affrancarsi definitivamente da questa situazione, rendendosi indipendente dalla morsa e dalla tenaglia dell’opacità clientelare. Un monito chiaro che anticipa il clima di vigilanza che caratterizzerà i prossimi mesi di amministrazione.
Per quanto riguarda il posizionamento e l’azione futura di Sinistra Italiana, la linea politica resta salda e già tracciata. L’obiettivo prioritario sarà quello di rafforzare l’intesa e la collaborazione con tutte le forze progressiste che hanno sostenuto con convinzione la candidatura di Arena, gettando le basi per un’opposizione compatta. Contestualmente, la Federazione di Ragusa ha espresso il più sincero e sentito ringraziamento a Nino Raucea e a tutti i candidati della lista, lodando il coraggio di chi ci ha messo la faccia esponendosi in prima persona in una battaglia elettorale complessa e difficile.
La sfida politica, tuttavia, non si esaurisce con il dato delle urne. Secondo i vertici del partito, oggi più che mai la comunità ispicese ha bisogno di uno scatto d’orgoglio collettivo per sconfiggere la rassegnazione. Sinistra Italiana si dice infatti convinta che, anche a Ispica, esistano i presupposti e lo spazio politico necessari per far crescere e radicare forze alternative al trasformismo e alle vecchie logiche di potere.


