
Reggio Calabria, 09 giugno 2026 – Quest’anno il Comando Generale dell’Arma ha scelto il Meridione per le celebrazioni dell’Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, con una cerimonia nazionale che si è tenuta per la prima volta lontana dalla capitale, a Reggio Calabria.
Per i Carabinieri della provincia iblea la ricorrenza è stata l’occasione per un bilancio delle attività condotte negli ultimi 12 mesi. Nell’anno trascorso l’impegno dell’Arma ragusana, con il coordinamento – nei rispettivi ambiti di competenza – della Prefettura di Ragusa e delle Procure della Repubblica di Ragusa e Catania, è stato prevalentemente rivolto alla prevenzione e al contrasto dei crimini che hanno destato maggiore allarme sociale e inciso sulla percezione di sicurezza della popolazione, quali quelli caratterizzati dalla violenza, fisica o psicologica, originata da forme di discriminazione, i reati predatori, le truffe agli anziani e i reati in materia di stupefacenti.
Prendendo in considerazione il periodo giugno 2025 – maggio 2026, il Comando Provinciale di Ragusa ha effettuato sul territorio oltre 11.500 servizi esterni, con l’identificazione ed il controllo di più di 50 mila persone e 38.000 veicoli. Gli arresti eseguiti sono stati 200 mentre più di 1.700 persone sono state deferite in stato di libertà. Sono state inoltre 5.378 le denunce presentate dalle vittime di reati presso i Comandi dell’Arma (pari a circa il 71,3% di quelle complessivamente presentate nel territorio della provincia). Nel periodo considerato si è registrata una sostanziale diminuzione dei reati (meno 14% rispetto all’analogo lasso temporale dell’anno precedente), in particolare dei reati contro il patrimonio, quali rapine e furti, diminuiti nell’ultimo anno del 21%, risultati raggiunti anche grazie all’ottimo coordinamento e all’efficace collaborazione con le altre forze di polizia.
Come nel resto della Penisola, l’Arma iblea ha svolto numerose conferenze nelle scuole e accolto studenti in caserma, nell’ambito delle iniziative per la diffusione della cultura della legalità, con la finalità di sensibilizzare i giovani su tematiche importanti, quali la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, l’attenzione ad utilizzare in maniera intelligente il web e i social network per non cadere nelle trappole della rete, i rischi connessi all’uso di sostanze che creano dipendenze.
Nella caserma di piazza Caduti di Nassiriya sabato 6 giugno sono stati consegnati dal Comandante Provinciale, Colonnello Carmine Rosciano, 25 encomi concessi perlopiù dal Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco, a militari dell’Arma che si sono particolarmente distinti nell’assolvimento dei propri compiti istituzionali o in significative attività di indagine.
I riconoscimenti più significativi sono stati concessi per la rapida attività d’indagine sviluppata nel giugno 2024, quando nel quartiere Jungi di Scicli due bande rivali, per motivi riconducibili al mancato pagamento di una partita di droga, si erano scontrate violentemente a colpi di arma da fuoco e era stato sequestrato un componente di un gruppo del posto, investigazioni che nel giro di pochi giorni avevano portato, con l’intervento risolutivo del GIS (il Gruppo d’Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri) alla liberazione dell’ostaggio ferito e all’arresto di un minorenne e nel gennaio successivo all’arresto di altri otto componenti dell’organizzazione criminale. Per tale attività sono stati premiati il Maggiore Francesco Zangla, Comandante della Compagnia di Modica, il Ten. Giuseppe D’Orsi, i Luogotenenti Giuseppe Abiuso e Alberto Di Salle, il Maresciallo Capo Davide Volpe, il Maresciallo Ordinario Mattia Paolino, il Brigadiere Capo Ignazio Russo e l’Appuntato Scelto Giovanni Zaccaria, effettivi al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, alla Compagnia di Modica e alla Tenenza di Scicli.
Hanno ricevuto un encomio per l’indagine che ha consentito di individuare nell’immediatezza gli autori di un omicidio conseguente ad una rissa tra soggetti tunisini verificatosi a Santa Croce Camerina, durante i festeggiamenti per Santa Rosalia nel settembre 2024, i seguenti militari della Compagnia di Ragusa: Maggiore Giovanni Ronchi, Comandante della Compagnia, Capitano Mario Andreozzi, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, Luogotenente Luciano Vanini, Comandante della Stazione di Santa Croce Camerina, Brigadiere Francesco Barone e Appuntati Scelti Mario Sortino e Liborio Controllo della Sezione Operativa di Ragusa.
Altro encomio per una indagine condotta a Vittoria tra il 2020 ed il 2022 nei confronti dei cinque componenti di un gruppo criminale, poi condannati in via definitiva per estorsioni aggravate dal metodo mafioso ai danni dei titolari di un esercizio pubblico, è stato concesso ai Marescialli Maggiori Roberto Scialpi e Mario Calcaterra, al Brigadiere Capo Ignazio Russo, al Vice Brigadiere Mauro Pecere ed ai militari in congedo Brigadieri Capo Gaetano Pizzo e Armando Modica e Appuntato Scelto Pasquale Bonsangue.
Encomio anche per il Luogotenente in congedo Antonello Spadaro, già Comandante della Stazione di Pozzallo, e per il Maresciallo Capo Mario Sabato, effettivo al medesimo reparto, per una attività condotta tra il 2022 ed il 2023 che ha permesso di disarticolare un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti, con l’arresto di 13 indagati e il sequestro di una pistola e di sostanze stupefacenti.
Sono stati infine premiati:
– il Maresciallo Maggiore Andrea Bacchiocchi, Comandante dell’Aliquota Radiomobile di Modica, per le attività condotte nel 2025 nell’ambito dell’Operazione Forward Land Forces in territorio bulgaro (Elogio concesso dal Comando FLF Battle Group – Italy Framework Nation);
– il Carabiniere Scelto Gianluca Maucieri, effettivo alla Tenenza di Scicli, per aver preso parte a una complessa operazione nelle province di Ravenna e Ferrara conclusasi nel giugno 2025 con l’arresto di 11 persone e il sequestro di oltre 10 chilogrammi di stupefacente (Encomio del Comando Legione “Emilia Romagna”).


