Ragusa-Mare, l’ennesimo incidente stradale riaccende la rabbia al Villaggio Camemi: “Adesso basta, giocate con le nostre vite”

Tempo di lettura: 2 minuti

RAGUSA, 05 Giugno 2026 – Non si contano più gli incidenti stradali lungo la Strada Provinciale 25, la trafficatissima arteria che collega Ragusa alla sua frazione marinara di Marina di Ragusa. Il punto più critico, rimasto una vera e propria trappola d’asfalto, è l’intersezione che conduce al Villaggio Camemi. Nel pomeriggio di ieri si è registrato l’ennesimo scontro in curva che, solo per una fortunata coincidenza, non ha provocato conseguenze drammatiche per i passeggeri dei mezzi coinvolti. Ma la pazienza dei residenti è ormai esaurita. Siamo solo all’inizio della stagione estiva e, puntuale come ogni anno, si ripresenta lo stesso identico scenario di pericolo, spingendo gli abitanti a un grido d’allarme esasperato: “Adesso basta! State giocando con le nostre vite”.

Da ben diciassette anni la comunità del villaggio convive con uno stato perenne di angoscia e paura. In quasi due decenni a nulla sono valse le continue segnalazioni formali inviate nelle sedi opportune, le richieste di intervento urgente o i tavoli istituzionali. Gli abitanti hanno visto avvicendarsi tre diversi Prefetti, oltre a Sindaci, Presidenti e commissari straordinari del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. Tutti sono stati ampiamente informati dei fatti, ed è stato persino presentato un esposto alla Procura della Repubblica, ma l’esito è rimasto un desolante nulla di fatto. Sul tavolo della politica si sono succeduti progetti, proposte, promesse mai mantenute e il classico rimpallo di competenze che ha lasciato tutto inascoltato.

La rabbia dei residenti scaturisce dalla sensazione di essere stati abbandonati dalle istituzioni. Gli abitanti sottolineano come di fronte alla loro incolumità si sia preferito fare orecchie da mercante, barattando la sicurezza dei cittadini con i ritardi della burocrazia. Nessuno sembra accorgersi della gravità di una situazione che, con l’aumento esponenziale del traffico estivo, diventa ogni giorno più esplosiva. Ciò che ferisce maggiormente la comunità è la disparità di trattamento rispetto ad altre zone della provincia, dove interventi viari ritenuti inizialmente “impossibili” sono stati realizzati in tempi rapidi, mentre al Villaggio Camemi si continua a morire o a rischiare la vita nell’attesa di opere faraoniche che non vedono mai la luce.

Per questo motivo, gli abitanti si rivolgono nuovamente e a gran voce al Prefetto, al Sindaco e al vertice del Libero Consorzio, chiedendo misure di mitigazione immediate. La realizzazione della futura rotatoria richiede tempi burocratici lunghi, ma il pericolo è imminente e serve subito qualcosa che rallenti i mezzi e metta in sicurezza l’incrocio. L’appello viene esteso anche a tutte le forze politiche del territorio, affinché per una volta mettano da parte i colori di partito e le ideologie per concentrarsi sulla difesa di cittadini esausti, costretti a vivere in un costante stato di panico.

La delusione è profonda soprattutto per chi, in tutti questi anni, ha scelto sempre la via civile del dialogo e del confronto pacifico, senza mai scadere in proteste faziose o fuori dalle righe. Oggi quel comportamento esemplare viene quasi vissuto come un errore strategico, il riflesso dell’illusione di avere davanti interlocutori attenti alla vita delle persone. La paura al Villaggio Camemi è reale e quotidiana, e gli abitanti non sono più disposti a tollerare che un tragitto verso casa o un momento di spensieratezza con i propri cari si trasformi in una roulette russa.

© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Radio RTM Modica
Torna in alto