
di Giannino Ruzza
Lo scontro tra un autobus e un treno alle Fiandre ripropone ancora una volta il tema della sicurezza nei passaggi a livello e lungo le tratte ferroviarie più esposte. Al di là delle responsabilità che verranno accertate, resta l’immagine drammatica di pochi secondi capaci di trasformare una normale giornata in tragedia. Quando mezzi così diversi per massa e velocità entrano in collisione, il bilancio rischia sempre di essere pesantissimo. In queste ore servono prudenza nelle ricostruzioni, rispetto per i morti e feriti e delle famiglie coinvolte e la consapevolezza che la sicurezza non può mai essere considerata un dettaglio secondario. Purtroppo, il bilancio è pesante. L’incidente è avvenuto questa mattina, 26 maggio, intorno alle 8:15, a Buggenhout, nelle Fiandre Orientali in Belgio, a un passaggio a livello. Uno scuolabus è stato travolto da un treno passeggeri. Al momento le autorità belghe parlano di: 4 morti: due adolescenti di 12 e 15 anni, l’autista del minibus e un’accompagnatrice di 27 anni; 5 feriti, alcuni inizialmente gravi ma ricoverati in ospedale. Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo avrebbe attraversato il passaggio a livello mentre le sbarre erano abbassate e il semaforo rosso, ma le indagini sono ancora in corso.


