
POZZALLO, 24 Maggio 2026 – A distanza di settimane dalla delibera n. 53/2026, che individua l’area della ex Colonia quale sede esclusiva per gli spettacoli viaggianti della stagione estiva, il Circolo di Sinistra Italiana Pozzallo torna a fare il punto sullo stato reale dei luoghi. I dubbi sulla scelta dell’Amministrazione comunale, anziché diradarsi, si amplificano alla luce delle recenti evidenze fotografiche.
Il sopralluogo effettuato in questi giorni da una delegazione di Sinistra Italiana restituisce un quadro che pone interrogativi concreti e urgenti. L’immagine che emerge dall’area individuata per l’installazione del luna park estivo è impietosa: vegetazione spontanea e incolta che ha ormai invaso gli spazi;
aree in evidente stato di abbandono e incuria diffusa;
recinzioni deteriorate e strutture visibilmente compromesse;
segni di degrado strutturale che minano la sicurezza del sito.
Una zona che, allo stato attuale, appare ben lontana dall’essere pronta ad accogliere attrazioni e pubblico senza un importante e massiccio intervento preliminare di livellamento, recupero, pulizia e messa in sicurezza.
Sul tema è intervenuto anche Giovanni Ciurciù, profondo conoscitore della storia e delle caratteristiche dell’ex Colonia. Ciurciù ha ricostruito minuziosamente il contesto dell’area, richiamando l’attenzione sulle sue peculiarità e sulle problematiche croniche che da tempo caratterizzano quel sito; criticità che non possono essere ignorate quando si assumono decisioni di questa rilevanza per la pubblica incolumità.
In questo contesto, sorge un forte dubbio politico. L’individuazione di un’area destinata agli spettacoli viaggianti era stata espressamente sollecitata dal Prefetto. Viene da chiedersi:
L’Amministrazione comunale, agendo come suo solito in contesti emergenziali, è stata “costretta” a indicare l’ex Colonia solo per adempiere a un obbligo amministrativo e formale?
Se così fosse, la domanda sorge spontanea: per quanto tempo ancora si continuerà a mentire al Prefetto e ai cittadini? L’Amministrazione continua a ripetere che nell’area verranno realizzati sia le giostre sia i parcheggi, ma il rischio concreto è che il tutto evapori in un nulla di fatto su entrambi i fronti.
Con la stagione estiva ormai alle porte, le immagini documentano un luogo segnato da incuria e abbandono. Restano quindi sul tavolo tre stringenti domande politiche e amministrative a cui la cittadinanza attende risposta:
1 Quali interventi sono stati concretamente realizzati o programmati per rendere l’area idonea a ospitare in sicurezza le giostre?
2 Quali somme occorreranno per realizzare tutti i lavori previsti, compresa la fondamentale messa in sicurezza del sito?
3 Questi fondi sono attualmente disponibili nelle casse comunali?
La stagione turistica non aspetta i tempi della burocrazia o della propaganda: Pozzallo ha bisogno di risposte chiare, aree sicure e interventi reali, non di promesse destinate a rimanere sulla carta.


