
RAGUSA, 24 Maggio 2026 – Sabato scorso, nella Sala “Giorgio Firrincielli” del Tribunale di Ragusa, il Lions Club Ragusa Host ha promosso il convegno “La Legalità e la Memoria”, un momento di riflessione dedicato al ricordo della Strage di Capaci e ai valori della giustizia, del coraggio e della responsabilità civile. L’iniziativa è stata organizzata insieme al Delegato Distrettuale per la Legalità, avv. Pippo Russotto, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di una delle pagine più dolorose della storia italiana e trasmettere ai giovani l’importanza dell’impegno civile e della lotta alla mafia. Ad aprire i lavori la presidente del Lions Club Ragusa Host, dott.ssa Carmen Occhipinti, che ha sottolineato il significato del servizio lionistico e la necessità di educare le nuove generazioni al rispetto delle istituzioni e alla partecipazione democratica. Presente anche il presidente di Circoscrizione Lions Gigi Bellassai. Il sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, ha concesso il patrocinio all’evento e ha ricordato il dovere di custodire la memoria di chi ha sacrificato la vita nella lotta alla mafia, ribadendo che la legalità è fondamento della convivenza civile. Sono intervenuti il magistrato della Sezione Penale Fabrizio Di Sano, l’ex presidente del Tribunale Salvo Barracca, la presidente dell’Ordine degli Avvocati Emanuela Tumino, il vicepresidente della Camera Penale degli Iblei, Salvatore Poidomani, il penalista Enrico Platania e il dirigente della Cancelleria Manlio La Ciura.
Significativo il contributo delle forze dell’ordine: il vice questore Giorgio Terranova, il tenente colonnello Giuseppe Licciardello, comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Ragusa, e il capitano Guido Silvestri della Guardia di Finanza. Nei loro interventi hanno ricordato il sacrificio di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta uccisi il 23 maggio 1992, e sottolineato l’impegno quotidiano dello Stato nel contrasto alla criminalità organizzata. Le conclusioni sono state affidate al senatore Salvo Sallemi e all’on. Giorgio Assenza. Sallemi ha richiamato l’appello di San Giovanni Paolo II ai mafiosi, lanciato nella Valle dei Templi nel 1993, e ha evidenziato i progressi della Sicilia grazie al lavoro di istituzioni, magistratura e forze dell’ordine, oltre al ruolo della Commissione parlamentare antimafia. L’on. Assenza, già componente della Commissione Antimafia della Regione Siciliana, ha portato la propria esperienza istituzionale e ha insistito sulla necessità di aggiornare e rafforzare gli strumenti legislativi per contrastare ogni forma di criminalità organizzata. L’incontro si è chiuso con un richiamo forte al valore della memoria come strumento di crescita civile, nella consapevolezza che ricordo e impegno quotidiano restano presìdi fondamentali di democrazia e legalità.


