
Pozzallo, 23 maggio 2026 – Una lunga marcia silenziosa, carica di emozione e significato, ha attraversato le vie di Pozzallo per dire no a tutte le guerre e riaffermare il valore universale della pace. Protagonisti gli alunni dell’Istituto “Giorgio La Pira”, coordinati dal professor Giovanni Susino, che hanno promosso una manifestazione ispirata agli ideali di dialogo, fraternità e solidarietà del grande statista pozzallese Giorgio La Pira. Il corteo, molto partecipato e seguito da docenti, famiglie e cittadini, ha percorso Corso Vittorio Veneto portando un grande lenzuolo bianco lungo circa 70 metri. Su quel simbolico “tappeto della memoria” gli studenti hanno scritto i nomi di 18 mila bambini morti a Gaza, trasformando il dolore in un forte messaggio di umanità e vicinanza alle vittime innocenti dei conflitti. Durante la manifestazione, i ragazzi hanno esposto cartelli, riflessioni e pensieri dedicati alla pace, sottolineando l’importanza del dialogo tra i popoli e del rispetto della dignità umana. Un momento intenso e toccante che ha coinvolto l’intera comunità cittadina. La manifestazione si è conclusa sul sagrato della Chiesa Madre, dove gli studenti hanno letto messaggi di speranza e fraternità, ribadendo il loro impegno per un futuro senza violenza. Le parole pronunciate dai giovani partecipanti hanno richiamato con forza l’eredità morale di Giorgio La Pira, da sempre sostenitore della pace e del confronto tra i popoli. L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento di riflessione collettiva, ma anche una significativa testimonianza di partecipazione civile da parte delle nuove generazioni, che hanno scelto di far sentire la propria voce contro ogni guerra e in difesa della vita umana.



