
Gela, 24 Aprile 2026 – La Polizia di Stato a Gela ha tratto in arresto un ventiseienne nella flagranza di reato di detenzione di sostanze stupefacenti e di resistenza a pubblico ufficiale in concorso con un minore, denunciato in stato di libertà per la sola seconda ipotesi di reato. Martedì pomeriggio un equipaggio della moto volante del Commissariato di pubblica sicurezza, nel corso dei servizi di controllo del territorio, ha incrociato due soggetti, noti agli agenti per i loro precedenti di polizia, a bordo di un motociclo, transitare per via Paci. Il minore, che al momento si trovava alla guida del mezzo, alla vista dei poliziotti, si dava a precipitosa fuga percorrendo le strette vie del centro storico cittadino creando pericolo per la circolazione stradale e l’incolumità dei passanti. Nel corso della fuga il ventiseienne, passeggero posteriore del motoveicolo, si liberava di un involucro gettandolo per strada. Nel corso dell’inseguimento, altri equipaggi della Polizia di Stato sono stati fatti confluire nella zona interessata recuperando l’involucro, di cui si era liberato il fuggiasco, contenente un bilancino di precisione, 47 grammi di cocaina e 13 di sostanza da taglio. L’equipaggio di una volante bloccava, invece, il minore, che nel frattempo aveva abbandonato il mezzo, che procedeva appiedato in via Verga. Il ventiseienne, invece, veniva bloccato sotto casa con il motociclo di sua proprietà con il quale poco prima era fuggito assieme al complice. L’uomo, nel vano tentativo di sfuggire alle proprie responsabilità, ai poliziotti ha riferito di aver denunciato telefonicamente il furto del proprio mezzo, che ha poi ritrovato subito dopo la denuncia. L’arrestato è stato condotto in Commissariato e, su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Gela, accompagnato presso il suo domicilio agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il minore è stato, invece, denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta. Il Gip del Tribunale di Gela nel corso dell’udienza odierna ha convalidato l’arresto del ventiseienne e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. La responsabilità dell’arrestato e del minore, in virtù del principio di non colpevolezza, sarà accertata solo a seguito di sentenza definitiva.





