
Vittoria, 21 aprile 2026 – “Accolgo con grande soddisfazione e rinnovato ottimismo l’intesa istituzionale avviata tra SIS – Società degli Interporti Siciliani – e il Comune di Vittoria per lo sviluppo dell’autoporto. Si tratta di un percorso che ho personalmente auspicato e sostenuto, nella convinzione che solo attraverso una sinergia leale e costante tra tutti i livelli istituzionali si possano trasformare le infrastrutture in reali motori di sviluppo”.
Così il Senatore Salvatore Sallemi (Fratelli d’Italia) commenta l’incontro odierno a Roma con l’Amministratore Unico di SIS, Avv. Michele Pivetti Gagliardi, e il confronto in corso con il Comune di Vittoria – già formalizzato lo scorso 13 aprile – per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa volto a definire risorse e iter procedurale dell’opera.
“Di questo percorso– prosegue Sallemi – avevo avuto modo di discutere approfonditamente con il primo cittadino di Vittoria, anche in occasione del confronto con l’Assessore regionale alle autopoInfrastrutture, Alessandro Aricò. Poi il vertice tra la SIS e il Comune ipparino ha confermato la bontà di questo percorso per il bene del territorio. L’obiettivo che condividiamo come rappresentanti istituzionali è chiaro: fare in modo che l’autoporto non resti una ‘cattedrale nel deserto’, ma diventi un’infrastruttura strategica, pienamente integrata nella rete logistica siciliana e in grado di generare occupazione e competitività per l’intero sud-est della Sicilia”.
Il Senatore ha infine ribadito il proprio impegno in sede parlamentare e governativa affinché le istituzioni nazionali sostengano concretamente il completamento dell’opera, valorizzando il ruolo dell’autoporto di Vittoria all’interno del corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo e della rete degli interporti siciliani gestiti da SIS (Catania-Bicocca e Termini Imerese).
“La strada intrapresa è quella giusta – conclude Sallemi –. Ringrazio l’amministratore unico di SIS Pivetti Gagliardi per il confronto e continuerò a lavorare – in piena sinergia istituzionale con l’Ente comunale – affinché il territorio ibleo abbia l’infrastruttura che merita e che per troppi anni è rimasta ferma al palo”.





