
RAGUSA, 20 Aprile 2026 – L’associazione politico-culturale Direzione Ragusa, asse portante della maggioranza a sostegno del sindaco Peppe Cassì, rinnova i propri vertici nel segno della continuità e dell’esperienza amministrativa. Durante l’ultima assemblea, Maria Grazia Criscione è stata eletta all’unanimità alla guida del movimento.
Figura storica del gruppo dei fondatori e consigliera comunale alla sua seconda consiliatura, la Criscione succede a Peppe Cassì, fondatore e guida storica del movimento. La sua nomina non è un semplice passaggio burocratico, ma segna l’avvio di una nuova fase operativa per il progetto civico che ha decretato il successo dell’attuale amministrazione.
Oggi Direzione Ragusa vanta una presenza massiccia nelle istituzioni, potendo contare su 4 consiglieri comunali e 2 assessori in carica.
Nel suo discorso di insediamento, la neo-presidente ha tracciato una linea chiara: trasformare l’associazione in un laboratorio di idee aperto alla città.
“Il nostro obiettivo è consolidare il ruolo di Direzione Ragusa come polo attrattore di tutte quelle istanze civiche che chiedono ascolto”, ha dichiarato Maria Grazia Criscione. “Vogliamo essere il tramite quotidiano tra i cittadini e il Palazzo, portando all’attenzione dell’Amministrazione i temi che incidono sulla qualità della vita dei ragusani.”
La Criscione ha, inoltre, rivolto un ringraziamento particolare al sindaco Cassì, confermando la piena sinergia con l’azione di governo cittadino.
L’attività operativa dell’associazione sarà gestita da un direttivo rinnovato che combina diverse competenze del tessuto sociale ragusano. Oltre alla presidente Criscione, l’organo direttivo è composto da Marco Antoci, Luca Battaglia, Hala Bruno, Michael Cabibbo, Emilia Rollo, Michelangelo DiMartino, Giorgia Giannone e Christian Pelligra.
L’agenda per le prossime settimane è già fitta. Il gruppo si riunirà per pianificare la raccolta di spunti programmatici per l’anno a venire, con l’intento di vigilare sull’attuazione del programma elettorale e fungere da motore propulsore per nuove energie civiche. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: aggregare competenze e persone per iniziare a pianificare, già da oggi, la “Ragusa del futuro”.





