
Pozzallo, 17 aprile 2026 – “Ci siamo affrettati a controllare il decreto di una presunta esclusione di Pozzallo dalle somme di ristoro dei comuni siciliani che ospitano nei loro territori centri di accoglienza per migranti. Ci sembrava infatti impossibile che la città di Pozzallo, che ha avuto sempre grande attenzione da questa deputazione, fosse stata dimenticata, e infatti così non è stato: Pozzallo non rientra in quel decreto, e non avrebbe potuto esserci, semplicemente perché si tratta del decreto attuativo del comma 12 dell’art. 11 della l.r. 1 del 5 gennaio 2026. Il comune di Pozzallo invece è inserito nel comma 11 dell’art. 11 della medesima legge, che stanzia 3 milioni di euro per alcuni comuni a causa delle particolari difficoltà derivanti dal fenomeno migratorio, e di cui attendiamo a giorni il relativo decreto di stanziamento delle somme”. Lo dice la deputata regionale del M5S di Ragusa, Stefania Campo, dopo le polemiche sorte nelle scorse ore. “In quella norma Pozzallo c’è grazie anche alle nostre battaglie e agli emendamenti fatti in seno alla commissione bilancio. Non ha avuto dunque nessuna esclusione rispetto al passato. Ci teniamo a rassicurare l’amministrazione comunale che non è cambiato nulla rispetto al passato. Pozzallo è il secondo avamposto di accoglienza dei migranti d’Italia dopo Lampedusa, sede di uno dei quattro Hotspot del territorio nazionale, non ha mai avuto questa penalizzazione economica e vigileremo affinché in futuro questa riserva del capitolo dedicato agli enti locali, sia sempre garantita. Noi siamo e restiamo a fianco ad una città che resta baluardo nell’accoglienza dei migranti”.





