
Ragusa, 27 Marzo 2026 – Cambio al vertice per la SRR (Società Regolamentazione Rifiuti) Ato 7 Ragusa, l’ente che governa la gestione integrata del ciclo dei rifiuti nell’intero ambito provinciale ibleo. Nella mattinata di oggi, l’assemblea dei sindaci si è riunita per rinnovare la governance, affidando, all’unanimità, la guida dell’organismo a Maria Monisteri, attuale sindaco di Modica.
La nomina segna una svolta significativa dopo un lungo periodo di stabilità. Monisteri succede, infatti m, a Peppe Cassì, sindaco di Ragusa, che ha ricoperto il ruolo di presidente per ben otto anni. Sotto la gestione Cassì, la SRR ha attraversato fasi cruciali, dalla transizione verso regimi di raccolta differenziata spinta in quasi tutti i comuni del comprensorio, alla gestione delle croniche criticità impiantistiche che affliggono la Regione Siciliana.
L’elezione di Maria Monisteri conferma la volontà dei primi cittadini della provincia di mantenere una linea di continuità ma con un nuovo impulso operativo. La neo-presidente si troverà a gestire sfide non scontate:
• Impiantistica con il completamento e l’efficientamento dei poli tecnologici provinciali.
•Costi di conferimento attraverso il monitoraggio delle tariffe per evitare pesanti ricadute sulle bollette dei cittadini (TARI).
Sostenibilità con il miglioramento qualitativo delle frazioni di rifiuto differenziato..
La nomina del sindaco di Modica rappresenta anche un segnale di equilibrio politico e territoriale tra i principali centri della provincia, garantendo che la gestione dei rifiuti rimanga una priorità condivisa e lontana dai campanilismi.





6 commenti su “Passaggio di testimone alla SRR Ato 7 Ragusa: Maria Monisteri è la nuova Presidente”
Se il presidente dall’SRR Ato 7 Ragusa deve rappresentare la gestione integrata del ciclo dei rifiuti nell’intero ambito provinciale ibleo, allora si è fatto un enorme passo indietro: basta osservare come si è evoluta la raccolta differenziata a Ragusa negli ultimi anni e come invece viene ancora attuata a Modica, con metodologie e orari arcaici e superati.
Abbiamo ancora i cassonetti per le strade e la raccolta avviene in orari lavorativi per la popolazione attiva, una roba intollerabile!
Sindaco di modica consigliere provinciale componente CONI regionale presidente SSRR ato 7 chi piu ne aha piu ne mette………ancora incarichi ma sinceramente non fa confusione ?
@Modicano …dimentica la carica di componente del comitato di gestione di Iblea Acque. Sicuramente soffrirà di insonnia perché 24 ore credo non bastino quotidianamente per onorare tutti questi incarichi! Comunque auguri e buon lavoro!
Un solo incarico ma svolto bene !!! Che si occupasse ad amministrare bene la Città di Modica…. già questo sarebbe un successo per i cittadini modicani ! …..forse sorride per consapevolezza …..?
Spazzini che cazzo fate ?? Lavorate di giorno ?? Quando i cittadini modicani sono lavorano, ma tutto ciò è intollerabile !! Cazz.
Dovete lavorare di notte in silenzio però!! No rumori strani , no scope che scoprano, no camioncini che fanno rumore .no autocompattatori , a munnizza la dovete riciclare subito , l’umido lo dovete mettere nei vostri giardini , il tutto in silenzio, e completamente invisibili.
Di giorno potete dormire in silenzio.
Il sarcasmo (?!?) di chi mi precede nei commenti è direttamente proporzionale alla sua ignoranza ed incompetenza.
Se il tuttologo mettesse da parte la sua saccenza e si informasse sulle modalità di svolgimento ed attuazione del sistema di raccolta differenziata porta-a-porta, apprenderebbe che la raccolta a tarda sera (23-01) avviene in tutta Italia ed Europa con mezzi a basso impatto ambientale (ivi compreso il rumore), perchè si tratta di prelevare ogni sera/notte una sola tipologia o frazione e senza lo svuotamento dei cassonetti stradali, avente notoriamente un impatto ambientale elevatissimo.
L’unica frazione che viene di norma prelevata in orario diurno, alle 14-16 ed anch’essa una volta alla settimana, è il vetro.
Questo è quanto.