
POZZALLO, 27 Marzo 2026 – Non sono bastati gli arresti domiciliari, ricevuti solo pochi giorni fa per precedenti reati, a frenare l’indole criminale di un 32enne pozzallese. L’uomo è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica, con l’accusa di evasione e furto aggravato.
L’azione, fulminea quanto violenta, si è consumata nel cuore della notte. Il 32enne ha lasciato la propria abitazione a bordo di una Ape Car per raggiungere un negozio di articoli per la casa situato a breve distanza.
Una volta sul posto, armato di una mazza di legno, ha sfondato la vetrina dell’esercizio commerciale. In pochi istanti è riuscito ad arraffare le buste contenenti l’incasso della giornata — una cifra superiore ai 700 euro — per poi fuggire rapidamente verso casa a bordo del suo mezzo a tre ruote.
L’allarme al 112 è scattato immediatamente. Sul posto è intervenuta una “gazzella” dell’Aliquota Radiomobile insieme ai militari della Stazione di Modica. Grazie a una rapida attività d’indagine e all’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona, gli investigatori sono riusciti a identificare il sospettato in tempi record.
La successiva perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti: all’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti i sacchetti contenenti parte del denaro, già riconsegnato al legittimo proprietario.
I Carabinieri hanno recuperato e sequestrato il bastone in legno utilizzato per la spaccata, abbandonato dal malvivente davanti al negozio.
Alla luce delle prove raccolte, il 32enne è stato arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero, trasferito in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea. L’uomo dovrà ora rispondere dei reati di evasione e furto aggravato.




