
MODICA, 20 Marzo 2026 – Pugno di ferro dell’Amministrazione Comunale di Modica sulla gestione dei cantieri stradali. L’Assessore alle Manutenzioni, Piero Armenia, ha notificato una formale diffida alla ditta incaricata da e-distribuzione S.p.A. per la sostituzione dei cavidotti in Media Tensione, a causa di ripristini del manto stradale giudicati non conformi agli standard di sicurezza.
I lavori, autorizzati con il provvedimento n. 53/2025, interessano oltre 3 chilometri di rete elettrica interrata in arterie vitali della città. Tuttavia, a seguito di numerosi sopralluoghi e segnalazioni dei residenti, sono emersi gravi difetti nell’esecuzione dei ripristini: in diversi tratti il materiale di riempimento ha già ceduto, creando pericolosi avvallamenti.
“Non siamo disposti a tollerare lavori approssimativi che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e danneggiano il patrimonio stradale,” ha dichiarato con fermezza l’assessore Armenia. “Ho intimato l’immediato ripristino dello stato dei luoghi ovunque l’intervento abbia ceduto o non sia stato completato correttamente.”
Il piano di ammodernamento della rete elettrica coinvolge strade ad alta densità di traffico, tra cui Via Sorda Sampieri, Via Resistenza Partigiana, Via Ugo La Malfa e Circonvallazione Ortisiana.
L’Amministrazione ha chiarito che non verranno fatti sconti: la firma sul collaudo finale non sarà apposta e le polizze fidejussorie non verranno svincolate finché ogni singolo metro di scavo non sarà stato ripristinato con asfalto a regola d’arte.
La ditta dovrà ora intervenire tempestivamente e a proprie spese per sanare le criticità. L’assessore Armenia ha inoltre precisato che questa attività di monitoraggio rigoroso non riguarda solo e-distribuzione, ma si estende a tutte le imprese che hanno ricevuto autorizzazioni per scavi su suolo pubblico nel territorio comunale.
“Monitoreremo ogni singolo metro – ha concluso l’assessore – affinché il lavoro venga consegnato alla città in condizioni perfette, senza che un miglioramento del servizio elettrico si trasformi in un disagio permanente per la viabilità.”




