
ISPICA, 14 Marzo 2026 – Un ritorno che sa di continuità e di rinnovata promessa. Con un messaggio diretto, che punta dritto al cuore della comunità, Pierenzo Muraglie ha ufficializzato la propria candidatura alla carica di Sindaco di Ispica. Una scelta che il candidato non descrive come un nuovo inizio, bensì come la naturale evoluzione di un legame con il territorio mai interrotto, alimentato da un impegno che è proseguito anche lontano dai riflettori della carica di primo cittadino.
Muraglie ha voluto sottolineare il valore della coerenza e del servizio costante verso la propria città, spiegando come l’amore per Ispica sia stata la bussola di questi anni. Nel suo appello alla cittadinanza, ha tracciato la rotta per una nuova tappa di un cammino comune, con l’obiettivo dichiarato di tornare a costruire una realtà urbana che rimetta al centro l’individuo. La sua visione della Ispica del domani si allontana dai freddi tecnicismi amministrativi per abbracciare una dimensione profondamente sociale e solidale, in cui ogni cittadino possa sentirsi parte integrante di un progetto collettivo.
Il fulcro della proposta politica di Muraglie delinea una città intesa come organismo vivo e protettivo, capace di guardare al decoro urbano e ai bisogni quotidiani senza perdere di vista la dignità di chi la abita. Tra le priorità indicate spiccano l’investimento sulle nuove generazioni e la creazione di spazi di crescita, elementi chiave di una visione a lungo termine che punta a una città capace di educare e progettare il futuro senza lasciare indietro nessuno. Per il candidato, la coesione sociale non è solo un obiettivo, ma il presupposto fondamentale per ogni azione di governo.
La sfida che attende l’amministrazione è complessa e Muraglie ne appare pienamente consapevole. Tuttavia, è nella sintesi finale del suo annuncio che si ritrova l’essenza della sua proposta umana e politica: un invito alla collaborazione e alla reciprocità. Con il claim «Io ho bisogno di voi e voi potete fidarvi di me», l’ex sindaco suggella il suo patto con Ispica, puntando tutto sulla fiducia e sulla partecipazione attiva come motori del cambiamento.




