
Se Elly Schlein non conosce i dati, è impreparata. Se li falsifica, è bugiarda. In entrambi i casi non si tratta di quisquilie: parliamo della segretaria di un partito che ambisce a governare il Paese. E non basta: quando va in Europa, ha il vizietto di parlare male del governo italiano, guarda caso di destra. Elly è una grande fan di Sánchez, il premier spagnolo che recita la parte del pacifista mentre intanto aumenta le spese militari a 34 miliardi nel 2025, +50% in un solo anno. Risultato: la Spagna entra nel club dei 15 paesi con il bilancio militare più alto al mondo e supera la soglia del 2% del PIL chiesta dalla Nato. Applausi. Sánchez raccoglie consensi a sinistra e contemporaneamente strizza l’occhio alla Nato. Un capolavoro di equilibrismo politico. Schlein, invece, inciampa nei numeri. In marzo ha proposto di tagliare il bonus caldaie a gas per destinarlo a medici e infermieri. Peccato che il governo Meloni quel bonus l’avesse già abolito nel 2024. Dettagli, certo. Ma i dettagli fanno la differenza. E ancora: parlando di economia, Elly ha detto che l’unica spesa aumentata dal governo Meloni è quella per la difesa, a scapito della sanità. Una bugia. Le spese per la difesa sono rimaste attorno all’1,5% del PIL, con un balzo al 2% solo nel 2025, frutto di riclassificazioni per gonfiare il bilancio agli occhi della Nato. La sanità, invece, è salita al 6,3% del PIL (141,5 miliardi), con un ulteriore aumento previsto a 148,5 miliardi. Criticare il governo è diritto e mestiere dell’opposizione. Ma raccontare bugie è un rischio: le gambe corte delle menzogne possono far inciampare anche chi sogna di correre verso Palazzo Chigi.





