
Vittoria, 14 marzo 2026 – L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vittoria, Giuseppe Nicastro, interviene in replica alle dichiarazioni del consigliere comunale Peppe Scuderi, che aveva criticato la struttura in fase di realizzazione nell’area del parcheggio della Fiera Emaia.
«È doveroso chiarire alcuni punti – afferma Nicastro – perché il consigliere Scuderi continua a definire l’impianto come una “palestra” o addirittura come un corpo estraneo al contesto urbano. Si tratta di affermazioni infondate. L’opera in questione non è una palestra, ma un centro polisportivo vero e proprio, progettato per ospitare attività come basket, calcio a 5 e pallavolo. Una struttura moderna, polifunzionale e perfettamente coerente con le esigenze sportive della città».
Nicastro ricorda inoltre che l’intervento è stato approvato dall’intero Consiglio comunale: «Il consigliere Scuderi contesta oggi un’opera che egli stesso ha votato, insieme a tutto il Consiglio, attraverso l’articolo 14 del Testo Unico dell’Edilizia, che consente il permesso di costruire in deroga. È singolare che si critichi ciò che si è contribuito ad autorizzare».
L’assessore risponde anche alle ulteriori polemiche sollevate da Fratelli d’Italia riguardo ai lavori per la realizzazione dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia nell’area antistante il Mercato dei Fiori: «Si tratta di opere pubbliche pensate per migliorare la vita delle famiglie e per rendere più scorrevole il traffico cittadino. Collocare queste strutture in una zona periferica e ben collegata significa agevolare gli spostamenti quotidiani dei genitori e ridurre la congestione nel centro urbano. Abbiamo lavorato con una visione chiara: sostenere le famiglie, soprattutto quelle con più figli, che spesso devono fare i conti con costi e difficoltà organizzative».
Nicastro conclude con un confronto politico netto: «L’amministrazione Aiello sta realizzando opere concrete, utili e attese dalla città. L’amministrazione precedente, guidata dal sindaco Moscato, non ha lasciato alcun segno positivo. L’unico risultato che ricordiamo è lo scioglimento del Comune. Oggi, invece, Vittoria vede cantieri, investimenti e servizi che finalmente prendono forma».




