
Ispica, 07 marzo 2026 – Una serata storica per la comunità di Ispica: ieri sera, alla presenza delle massime autorità religiose e civili, è stata ufficialmente accesa la nuova illuminazione artistica della facciata della Basilica di Santa Maria Maggiore, uno dei simboli più preziosi del barocco del sud-est siciliano. Alla solenne cerimonia hanno preso parte il Vescovo di Noto, Mons. Salvatore Rumeo, il parroco Don Antonio Forgione, il responsabile dei beni culturali della curia Don Stefano Modica e i consiglieri comunali Pierenzo Muraglie e Carmelo Oddo. L’intervento, atteso da tempo, è stato reso possibile grazie a un finanziamento di 100 mila euro ottenuto a Palermo tramite un emendamento alla manovra finanziaria 2024, fortemente voluto dall’Onorevole Ignazio Abbate di cui hanno beneficiato anche Palazzo Bruno e la SS. Annunziata. “Vedere finalmente illuminata la facciata di Santa Maria Maggiore è per me motivo di profondo orgoglio,” dichiara l’On. Ignazio Abbate. “Era la fine del 2023 quando, insieme agli amici e consiglieri Pierenzo Muraglie, Carmelo Oddo, Mary Ignaccolo, Giovanni Muraglie, Angelina Sudano e Peppe Pluchinotta effettuammo i primi sopralluoghi. In quell’occasione mi prospettarono l’idea di valorizzare questi tesori architettonici e mi misi subito al lavoro per reperire le risorse necessarie. Oggi, quel percorso iniziato con un impegno preso davanti alla città si concretizza in una luce nuova che rende giustizia alla bellezza dei nostri monumenti. Mi preme ringraziare per la preziosa collaborazione i presidenti delle due Confraternite, Fidelio e Rustico, il geom. Gennaro che ha lavorato alla convenzione tra il Comune di Ispica e le confraternite e naturalmente tutto il consiglio comunale che ha votato la variazione di bilancio. “Nonostante i tempi tecnici burocratici per la realizzazione del progetto esecutivo abbiano richiesto più mesi del previsto – continua l’Onorevole – il risultato finale dimostra che la collaborazione amministrativa a più livelli porta frutti concreti. Voglio ringraziare ancora una volta gli amici consiglieri per aver portato questa istanza alla mia attenzione e i parroci per la disponibilità mostrata. Quando le istituzioni lavorano in sinergia con il territorio e con la Chiesa, i risultati arrivano a beneficio dell’intera collettività e del richiamo turistico della nostra terra. Con l’accensione di ieri, Ispica riafferma il suo ruolo centrale nel circuito della bellezza iblea, offrendo ai cittadini e ai visitatori una visione notturna mozzafiato dei suoi capolavori religiosi e civili”.




