
POZZALLO, 06Marzo 2026 – – Una serata di ordinaria tranquillità si è trasformata in un incubo per un anziano residente a Pozzallo, vittima di una rapina feroce tra le mura domestiche. I Carabinieri della Stazione locale, coadiuvati dall’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Modica, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 37enne di origini rumene, residente in città, ritenuto il responsabile dell’aggressione.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il malvivente sarebbe riuscito a introdursi nell’abitazione dell’anziano con un pretesto. Una volta all’interno, approfittando di un momento di distrazione della vittima, la situazione è precipitata: l’anziano è stato bloccato e gli è stata stretta una cintura attorno al collo. Il rapinatore si è armato di un coltello da cucina trovato nell’abitazione per terrorizzare la vittima, poi l’aggressore ha costretto l’uomo a consegnare 100 euro in contanti, strappandogli, quindi, con violenza dal corpo la fede nuziale e l’orologio.
Durante la colluttazione, l’anziano ha riportato una ferita alla mano causata dal brutale distacco dei preziosi.
Dopo l’allarme lanciato al 112, la macchina dei soccorsi e delle indagini si è attivata immediatamente. Mentre il personale sanitario disponeva il trasferimento della vittima all’ospedale Maggiore “Nino Baglieri” di Modica per le cure necessarie, i Carabinieri hanno dato il via a una caccia all’uomo durata tutta la notte.
Il 37enne, resosi inizialmente irreperibile, è stato individuato e bloccato alle prime luci dell’alba dai militari di Pozzallo.
L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere di reati gravissimi: rapina aggravata e lesioni personali. Come previsto dalla legge, le ipotesi accusatorie resteranno tali fino alla conferma in sede di contraddittorio tra le parti.




