Pozzallo. Ottanta migranti ce l’hanno fatta, 53 invece annegano di fronte la costa libica

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Pozzallo, 02 Marzo 2026 – Dovevano arrivare in mattinata gli 80 migranti che, poi, sono giunti in tarda serata al porto di Pozzallo. Sono due donne e 78 uomini quelli intercettati a 135 miglia sud-est dalla costa iblea. Dalle prime informazioni avute, sembra che tutti siano in buone condizioni di salute, fatta eccezione per qualche caso di scabbia, che, comunque, non desta alcuna preoccupazione. È il terzo sbarco in tre giorni, dopo i due arrivi di sabato scorso. Dopo i controlli medici e di sicurezza iniziali, i profughi sono stati temporaneamente alloggiati dentro l’hotspot portuale, con il solito, encomiabile lavoro della Protezione Civile comunale, su disposizione della Prefettura di Ragusa. Sul molo, i militari della Capitaneria di Pozzallo (che hanno utilizzato la motovedetta Cp320), e il solito cordone di poliziotti, finanzieri e carabinieri, sempre utili per la riuscita delle operazioni di sbarco.
Intanto, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) ha annunciato oggi la morte e la scomparsa di 53 migranti, tra cui due neonati, dopo che un’imbarcazione si è capovolta al largo della costa libica. Secondo l’organizzazione, l’imbarcazione, che trasportava migranti e rifugiati africani, è partita dalla città di Al-Zawiya la sera del 5 febbraio e si è capovolta circa sei ore dopo a causa di una perdita d’acqua all’interno dell’imbarcazione.
Il mare continua a dare notizie di barchini in transito per il Mediterraneo. Si stima che le forti tempeste invernali e il mare agitato lungo le principali rotte migratorie abbiano reso i viaggi più pericolosi, senza rallentare le partenze. Le condizioni meteo avverse nel Mediterraneo e i venti forti ai confini terrestri hanno aumentato i rischi, tuttavia non hanno fermato i trafficanti, che hanno continuato a far partire imbarcazioni sovraffollate e non idonee alla navigazione, anche con temperature rigide e mare mosso, esponendo i migranti a situazioni di pericolo di vita.

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7 commenti su “Pozzallo. Ottanta migranti ce l’hanno fatta, 53 invece annegano di fronte la costa libica”

  1. Colpa di Putin La Wagner continua a spedirci immigrati.
    Le nostre pensioni saranno assicurati grazie all’ arrivo di queste persone.
    La Boldrini (sinistra) disse: “Sono l’avanguardia di uno stile di vita che presto sarà il nostro stile di vita”. Applauso👏👏👏

  2. Gino hai ragione e aggiungo che anche gli imprenditori che falliscono al nord gli paghiamo i debiti noi, il tutto taglia come una Katana.

  3. Come per la pandemia, ne abbiamo sentite di frottole, mi ricordo quando dicevano che ci pagavano le pensioni, è pure quando hanno incolpato la Wagner. 🤣

  4. Sig Paolo
    Qualche settimana fa piangevano perché il centro di prima accoglienza a Lampedusa era vuoto. Praticamente era senza lavoro chi ci vive e lucra sugli immigrati.
    Per fortuna c’è la Wagner di Putin che ci manda gli immigrati 😂😂😂
    Favola per gli (…….) del villaggio tipo Pietro🤣🤣🤣 poveri ammuccalapuna.
    Stile di vita che sarà il nostro stile di vita.
    E se lo dice la Boldrini, Pietro è in una botte di ferro. Un saluto sig Paolo. Lasci al proprio delirio gli ammuccalapuna.

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