
Rosolini, 13 Febbraio 2026 – Episodio di inaudita violenza lo scorso pomeriggio a Rosolini. Un meccanico 57enne, sarebbe stato vittima di una brutale aggressione da parte di un cliente, concittadino, culminata in un drammatico trasporto d’urgenza in codice rosso.
Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe scaturita da un banale diverbio professionale. Il cliente si sarebbe presentato in officina chiedendo un intervento immediato sul proprio veicolo. Al rifiuto dell’artigiano – le cui motivazioni sono ancora al vaglio degli inquirenti, ma pare fossero legate al carico di lavoro o all’impossibilità tecnica dell’intervento – la discussione è degenerata in pochi istanti.
Dalle offese verbali, l’aggressore sarebbe passato rapidamente alle vie di fatto, scagliandosi contro il 57enne con una ferocia inaudita. Il meccanico sarebbe stato raggiunto da un colpo al volto e alla testa, stramazzando al suolo esanime.
A lanciare l’allarme sono stati alcuni presenti che hanno assistito alla scena. L’uomo è stato portato prima al PTE di Rosolini e poi con un’ambulanza del 118, intuita immediatamente la gravità della situazione, trasportato l’uomo in codice rosso al Pronto Soccorso dell’ospedale Maggiore “Nino Baglieri” di Modica.
Il quadro clinico emerso dagli esami radiografici è apparso subito drammatico: i medici hanno riscontrato una vasta emorragia cerebrale e un grave trauma del massiccio facciale.
Data la criticità delle sue condizioni e la necessità di un intervento neurochirurgico d’urgenza, i sanitari del Maggiore hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Il velivolo, atterrato in zona, ha prelevato il 57enne per trasferirlo presso un centro specializzato a Catania. L’uomo lotta in queste ore tra la vita e la morte e la prognosi resta riservata.
I carabinieri della stazione di Rosolini hanno già avviato le indagini per identificare e rintracciare l’aggressore, che potrebbe rispondere di tentato omicidio o lesioni gravissime. Sono al setaccio le testimonianze e le eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.






11 commenti su “Follia a Rosolini: rifiuta una riparazione, meccanico 57enne pestato a sangue. È gravissimo”
Poteva almeno fare un preventivo
@mustafa ma che razza di commenti fai?
Potrebbe rispondere di tentato omicidio?
Con la riforma Cartabia, Ministro della giustizia con il governo dell’ Imperatore Draghi, questo energumeno senza una denuncia può tranquillamente andare a casa come se non avesse fatto nulla.
Ma al massimo gli daranno i domiciliari dopo aver devastato la vita a una tranquilla famiglia.
Queste sono le leggi degli attori da circo che governano questo circo chiamato Italia.
E invitano i cittadini a votare per un referendum farsa, fatto per salvarsi il c…..o loro.
@Piero per ammansire gli animali basta fare un preventivo…ma da quale pianeta viene? Non è al corrente? Cordialmente la saluto
Mustafa’, potevi chiamarti Aladino, ma soprattutto hai perso un’occasione per stare zitto, ovviamente ora diventi un leone da tastiera, visto che ti nascondi dietro un nome peraltro ridicolo, sarai pavido.
@GiorgioBuscema. E lei perché perde tempo con me? Si occupi dei suoi preventivi altrimenti fa la stessa fine del poveretto. Ps lei è compare di Razio e AmoModica, offende gratuitamente. Legga tra le righe e capirà, ma presumo non sappia farlo. Cordialmente la saluto
Mustafa sei(…) come me. Se vuoi andiamo a prendere un caffè ma io non vengo daiii.
Gino un caffè con lei ? Vada a festeggiare san Valentino con Razio e AmoModica, vi divertirete
Sig Mustafà
Per precisare, quello che l’ha invitato per il caffè è lo (…..) del villaggio di questo blog. Usa il mio nome per le batoste prese da sempre. Se lo fa credere più uomo può continuare all’ infinito 🤣🤣🤣😂😂😂
festeggiare San Valentino?? io lavoro, le feste quando vado in ferie. Lo faccia lei, magari con lo (……..) del villaggio. Buon divertimento.🙋
Ho dimenticato di aggiungere che io festeggio San Valentino in Russia con i miei soliti amichi perché siamo troooppoooo giusti. Daiiii
Gino non c’è niente da ridere! Lei è come tutti i modicani…la saluto e speriamo bene per il poveretto