
Monterosso Almo, 05 febbraio 2026 – Da settimane nel borgo Monterosso la discussione politica tra minoranza e maggioranza è abbastanza accesa. La consigliera di minoranza Milena Sammatrice in queste ore ha diramato un documento dove critica fortemente l’operato dell’attuale amministrazione. Ecco il testo :
“Amato, vittima o complice del sistema? E’ la domanda che si pone la consigliera di minoranza Sammatrice Milena dopo un dibattito sui social con l’attuale assessore Paolo Amato.
Amato che fino a qualche mese fa sedeva sui banchi della minoranza, condannando aspramente l’operato dell’attuale amministrazione è lo stesso che adesso fa parte dell’amministrazione Pagano, sventolando vittorie.
Il passaggio dalla minoranza alla maggioranza lo giustifica come un forte senso di responsabilità verso un paese che rischiava il blocco totale, accusando la minoranza di rimanere a guardare le macerie per farne critica politica.
Il dibattito scaturisce in seguito alle inefficenze del servizio di erogazione idrico, elettrico, del metano cittadino e della rete telefonica che hanno mobilizzato un intero paese in questi giorni. Inefficenze, ribadisce la consigliera Sammatrice dovute a mancati interventi di ripristino e di efficentamento. Lo conferma anche Amato sottolineando come ciò è conseguenza di decenni di manutenzioni ignorate, dimenticando forse che l’attuale amministrazione di cui adesso si fregia di far parte è in carica da ormai più decenni. ll pressing acclamato sui social da Amato e dal Sindaco in questi giorni verso chi gestisce i servizi non servono a risolvere i problemi che stanno alla base nè tantomeno a giustificare i mancati interventi di manutenzione dovuti forse a superficialità e/o disinteresse dell’amministrazione per le problematiche del territorio per lunghissimi anni.
La minoranza non sta a guardare, la minoranza controlla, vigila, rappresentando le istanze dei cittadini. Da settimane, infatti, la stessa minoranza ha protocollato una richiesta di convocazione di un consiglio straordinario (vedi protocollo n.705 del 26/01/26) che ha come oggetto l’assunzione di quattro figure al comune di Monterosso Almo. Un tema che a quanto pare desta numerose perplessità tra i cittadini che l’amministrazione non scioglie. I consiglieri si chiedono con quali criteri l’ente esterno abbia reclutato le quattro figure e quante domande di candidature monterossane sono pervenute e soprattutto perchè il bando non è stato adeguatanente pubblicizzato come si fa anche con temi meno rilevanti.
Domande apparentemente semplici che però sono seguite da un silenzio assordante che conferma ancor di più la mancata trasparenza e il solito modus operandi della squadra Pagano. Siamo stufi dell’abile dialettica che accumuna gli amministratori, adesso vogliamo risposte. La consigliera chiude con una frase ereditata dalla lingua siciliana: “ccà sutta nun ci chiovi” per marcare la propria posizione lontana anni luce dalle critiche mosse da Amato.”





