
MODICA, 03 Febbraio 2026 – Il degrado delle strutture storiche e il rischio idrogeologico tornano al centro del dibattito cittadino. Il Comitato l’Alternativa Socialista Modica, per voce di Antonio Ruta, solleva una questione non più rimandabile: la messa in sicurezza del patrimonio architettonico e del territorio, con particolare riferimento all’ex Reale Asilo Regina Margherita, noto a tutti come “La Raccomandata”.
Nonostante una petizione presentata dai residenti circa quattro anni fa, la struttura versa ancora in uno stato di preoccupante abbandono. I recenti e violenti temporali hanno trasformato la rassegnazione dei cittadini in vera e propria ansia.
“I crolli già registrati nei tetti di copertura fanno temere per la tenuta complessiva dell’edificio”, spiega Ruta. “Gli abitanti del quartiere temono cedimenti strutturali che potrebbero avere conseguenze imprevedibili.”
Il Comitato chiede ufficialmente all’Amministrazione Comunale di incaricare l’Ufficio Tecnico per un sopralluogo urgente finalizzato a valutare la stabilità dell’ex scuola, intervenire tempestivamente con opere di consolidamento qualora i tecnici ne riscontrassero la necessità.
L’attenzione del Comitato si estende anche alla viabilità e al rischio frane. Viene segnalata una parete rocciosa potenzialmente instabile all’inizio della via Modica-Ragusa (direzione Ragusa). Un eventuale distacco di detriti metterebbe a serio rischio l’incolumità di pedoni e automobilisti in uno snodo cruciale per la città.
Il Comitato sottolinea come queste siano solo le punte di un iceberg in un territorio fragile. La richiesta all’Amministrazione è quella di avviare un monitoraggio sistematico di tutti i quartieri per mappare le zone a rischio.
“La prevenzione è sempre la migliore cura, soprattutto quando il paziente è un’anziana signora come la nostra città”, conclude Antonio Ruta, auspicando una risposta celere e concreta da parte di Palazzo San Domenico a beneficio dell’intera comunità modicana.






4 commenti su “Sicurezza e prevenzione a Modica: l’appello del Comitato “L’Alternativa Socialista”. “Salvare l’ex Reale Asilo Regina Margherita””
Grazie per aver riportato il tema: la sicurezza viene prima di tutto. Serve un sopralluogo urgente e un cronoprogramma pubblico degli interventi.
Se la struttura era dei salesiani e non la potevano ” attendere ” , perché non regalarla al comune o una associazione di volontariato o di beneficenza? Si è preferito perderla ? Invito di Natale a fare un dossier .Necessitano interviste ai salesiani preposti i tutti questi anni a gestire l ‘ immobile e comprendere tutta “eziologia” del degrado attuale , ammesso che già la proprietà non sia stata trasferita e donata al comune?
Con tutti i disastri e le opere pubbliche abbandonate a Modica c’è chi trova tempo per chiedere sopralluoghi e interventi su una struttura di proprietà della Chiesa e NON DEL COMUNE volutamente abbandonata dopo che la Chiesa decise di costruire un NUOVO ASILO alla Sorda…….stupefacente paradossale e inutile!
Potevamo pensarci molti anni prima , decenni direi , e formare un comitato di ex allievi per la ” manutenzione ” dell ‘edificio. Per tenerlo ordinato e pulito , organizzando incontri a scopo commemorativo , sociale , ricreativo , pedagogico didattico e religioso . Chiedendo l ‘affidamento ai salesiani . L ‘edificio deve essere restaurato , così com’era , ripristinando il teatrino, le aule e tutto , destinandolo a attività educative e ricreative , catechetiche e religiose , per la fascia di età dei bambini della scuola dell ‘ infanzia e per la formazione professionale degli insegnanti della scuola dell ‘ infanzia . Mi appello ai politici modicani di qualsiasi colore di intervenite tempestivamente a livello regionale e statale per reperire i fondi per il recupero di un edificio di grande interesse storico e sociale e affettivo .