
Una mega tempesta di sabbia ha oscurato ieri il cielo di sei province dell’Iraq, causando un morto e più di 5000 persone ricoverate in ospedale. Il portavoce del ministero della Salute, Saif al Badr, ha precisato che “sono stati segnalati più di 5000 casi di soffocamento in tutto l’Iraq” rilevando che la provincia della capitale Baghdad è stata la più colpita con 2000 casi accertati. Un numero che le autorità hanno confermato essere ancora provvisorio. Al Badr ha affermato che parecchi casi riguardano anziani con broncopatia cronica ostruttiva e problemi asmatici. Messi sotto pressione tutti i centri medici della capitale Baghdad, alle prese con moltissimi pazienti provenienti dalle sei province iraniane flagellate dalla tormenta di sabbia. Le autorità hanno esortato la popolazione a recarsi presso i centri sanitari più vicini in caso di sintomi di soffocamento. Le conseguenze del cambiamento climatico si sono fatte sentire specie in Iraq, dove la siccità e le temperature sono aumentate notevolmente negli ultimi anni.


