
Comiso, 09 maggio 2026 – Da oltre dieci anni il movimento politico Territorio è un punto di riferimento preciso e insostituibile per la nostra terra, la realtà civica più forte e consolidata della provincia.
Il Movimento, ormai, svolge un ruolo da protagonista in tutte le realtà dove è presente, grazie a gruppi in costante crescita, ricchi di contenuti e di qualità.
Unico movimento civico, moderato, liberale, di centro, che si impone all’attenzione della gente per l’attento controllo su quelle che sono le politiche cittadine delle varie realtà.
Un movimento nato come entità prettamente locale ma che è stato anche alla ribalta regionale con un suo gruppo all’Assemblea Regionale Siciliana.
Un movimento che ha avuto grandi affermazioni, uno dei pochi a sopravvivere ai cambiamenti della politica, un gruppo di uomini e donne che si sono distinti per la globalità, l’unità di intenti e la convinta disinteressata partecipazione.
La comunità del movimento Territorio in provincia di Ragusa cresce e si rafforza sempre di più, in diverse realtà della provincia ha messo radici, negli anni.
IL segretario provinciale, Mario Cutello, prosegue la sua attenta azione di rilanciare le attività dove ancora manca la presenza del Movimento e, a tal fine, ha nominato Commissario a Comiso Stefano Cappuzzello.
Cappuzzello, operatorio sanitario lavora all’ASP di Ragusa, infermiere nel reparto di Neurolgia -Stroke unit dell’ospedale ‘Guzzardi’ di >Vittoria, svolge con impegno attività sindacale e ha visto da tempo in Territorio la realtà politica adatta ai suoi ideali per un governo del fare a tutti i livelli.
Cappuzzello, da tempo, avverte che, nel suo comprensorio, c’è bisogno di concretezza e avverte che in Territorio c’è il substrato per operare in tal senso.
Nelle sue prime dichiarazioni, dopo la nomina, nel ringraziare il segretario Cutello, ha tenuto a condividere il legame profondo che lo unisce alla Sicilia: “Credo fermamente nelle innumerevoli risorse della nostra terra e ho scelto di intraprendere questo percorso politico per offrire il mio contributo concreto.
Arriva un momento in cui bisogna decidere se restare spettatori o rimboccarsi le maniche: io ho scelto di fare la mia parte. Spero che ognuno di noi possa acquisire la consapevolezza che il cambiamento e il miglioramento collettivo nascono dall’impegno del singolo.


