
Settanta nuovi corpi illuminanti sono stati accesi ieri in alcune popolose contrade modicane anche rurali. La loro installazione è stata resa possibile grazie alla seconda tranche di finanziamenti comunitari intercettati dal Comune di Modica per un ammontare di 170 mila annui per cinque anni. La prima tornata comprendeva le contrade Serrauccelli, Quartarella e Mauto. Ieri è stata la volta di Serrapero – Catanzarello, S.Angelo, S.Andrea e Piedigrotta. Diversi residenti hanno voluto presenziare all’accensione dell’illuminazione pubblica, attesa da anni: “Siamo contenti per tutti loro – commenta il Sindaco – che da tempo ci sollecitavano affinchè ci adoperassimo per eliminare l’oscurità che al calar del sole avvolgeva queste contrade. L’effetto ottico è veramente strabiliante visto che le strade sembrano illuminate a giorno. Naturalmente sono lampade a led a bassissimo consumo e dal sorprendente potere illuminante. Altri simili verranno installati in altre zone di Modica a completare le cinque annualità previste dai finanziamenti comunitari”.





4 commenti su “Altri 70 corpi illuminanti per le zone al buio di Modica”
e poi nella porta d’ingresso cittadino, via stazione persistono vetusti, pericolanti pali in cemento con lampade degli anni ’60
Chiedo scusa, ma la strada che conduce dalla chissà quando futura rotatoria delle leccumie alla sorda-sampieri verrà mai illuminata? Eppure su quella strada insistono strutture molto frequentate…
Si pensa a (ri)fare strade ed illuminazione nelle zone rurali e la prima periferia si dimentica?
Forse non ci vive nessun raccomandato in quest’ultime parti?
Hanno illuminato 2 km di strada dimenticando altri4!!! Assurdo come sempre ma chi ci vive di così importante in quel tratto??? Non appena finisce il tratto illuminato si finisce nel buio assoluto, invito tutti a non transitare quella zona in quanto ora ancora più pericolosa.
Mabbasta, sono pienamente d’accordo con lei. Riguardo a quel tratto di strada si è parlato a lungo e scritto anche qui. E’ abbastanza miope a mio parere, se non scandaloso, che quell’arteria – e la definiamo così proprio perché è nevralgica per la città, per il collegamento tra la parte nuova e quella storica di Modica, tra Modica e molte altre città della provincia, per il numero di attività commerciali e non solo che insistono lì – sia così trascurata.
Innanzitutto messa in sicurezza! Avete mai transitato lì di sera con pedoni che camminano ai bordi della strada o addirittura attraversano sui passaggi pedonali (perché qui sono ancora a livello dell’asfalto?) al buio?! Le uniche luci provengono dai negozi o dai lampioni dei parcheggi dei negozi. Non bastano le scritte “Rallentare”!
Io spero soltanto che la prossima apertura di alcuni grandi store proprio su questa via abbia come corollario anche la sua sistemazione. E si dia pure maggior senso alle pensiline da poco installate..