
La ringhiera protettiva posta sul cavalcaferrovia di via Epicarmo soprastante viale Napoleone Colajanni a Ragusa ha bisogno di interventi. E’ necessario, in particolare, ripristinare quella crollata e mettere in sicurezza la restante ringhiera. E’ questo il senso di una interrogazione presentata dal consigliere di Ragusa Prossima, Gianni Iurato, il quale sottolinea che “quando in città si assistono ad alcuni lavori di manutenzione o ad interventi di messa in sicurezza di criticità varie, il cittadino comune non può che rimanere attonito al cospetto di soluzioni cosiddette precarie, ma che poi persistono nel tempo trasformandosi quasi in soluzioni definitive”. “Per quanto riguarda la precaria condizione di parte della rete e dei pannelli di protezione in lamiera zincata posta sul cavalcaferrovia che attraversa viale Colajanni – aggiunge Iurato – gli scatti fotografici parlano da soli. Da mesi parte di questa stessa è crollata e posta sotto il cavalcaferrovia, mentre una parte è ancorata al ponte, in maniera molto discutibile dal punto di vista della sicurezza, con una corda. Il minimo sarebbe stato ancorare la parte interessata con una solida catena. Provvedimento che da provvisorio è diventato definitivo, a volere considerare i mesi nel frattempo trascorsi. Mi chiedo se questa soluzione di ancoraggio di sicurezza, con il relativo mancato ripristino della protezione crollata, è dovuta a mancanza di soldi e di strumenti idonei per risolvere problemi ordinari oppure alla mancata individuazione di una ditta che si occupa specificamente di manutenzione generica in città. Oppure occorre pensare a una certa approssimazione nel risolvere i problemi pratici?”. E il consigliere Iurato aggiunge: “Si resta basiti davanti a tanto degrado che si può trasformare in una grave criticità se persiste l’inerzia nel provvedere ad una rapida e adeguata soluzione. Rigetto l’idea che sia il sindaco, sia l’assessore ai Lavori pubblici siano a conoscenza di questi stravaganti interventi o mancati interventi, perché penso che nessuno di buon senso potrebbe avallare per lunghissimo tempo tale situazione al limite dell’incredibile. Ecco perché mi rivolgo all’amministrazione comunale chiedendo di provvedere subito, con una certa urgenza vista la situazione di degrado illustrata”.




