
Tutto pronto a Ragusa per i festeggiamenti patronali in onore del patrono San Giovanni Battista che culmineranno il 29 agosto con la solenne processione. Inizia quindi il conto alla rovescia in vista della festa che, come ha ricordato il vescovo monsignor Carmelo Cuttitta, aiuta i ragusani a riappropriarsi dei punti fermi della vita.
“La festa – ha aggiunto il vescovo – aggrega l’intera città e ha il suo nucleo centrale nella celebrazione eucaristica e nella processione con il fercolo”. Tutti gli elementi della tradizione e di una devozione che si esprime in tutta la sua forza saranno riproposti anche quest’anno.
“Rivivremo – ha detto il parroco don Giuseppe Burrafato presentando il programma della festa – l’attaccamento ricevuto dai nostri nonni e dai nostri genitori, affidando la città e la nostra famiglia a Dio, attraverso l’intercessione di San Giovanni”. Si inizia il 19 agosto con il trasferimento del simulacro dalla cappella al transetto che sancirà l’inizio del novenario, scandito dal risuonare delle note del canto tradizionale che si tramanda da secoli. Tra i momenti più significativi dei giorni precedenti la festa, il “passaggio” del braccio in argento con le reliquie di San Giovanni Battista tra i reparti del nuovo ospedale Giovanni Paolo II.