Comiso. Tributi comunali: votata all’unanimità la rottamazione delle cartelle

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Comiso, 16 ottobre 2026 – Il Comune di Comiso vota all’unanimità la rottamazione delle cartelle dei tributi comunali. Sanzioni e interessi azzerati, pagamenti a rate, un’occasione così non si ripeterà: chi deve mettersi in regola lo faccia adesso, annuncia l’Assessore Antonello Paternò.
Il Comune di Comiso mette in campo un pacchetto di misure senza precedenti per consentire a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione tributaria a condizioni di assoluto favore. Tre strumenti, un unico obiettivo: dare a tutti la possibilità concreta di chiudere i conti con il passato e ripartire in regola. A spiegarlo, l’assessore ai tributi locali, Antonello Paternò e il sindaco, Maria Rita Schembari.
“Tre sono le misure messe in campo – spiega Paternò-. Definizione agevolata: via sanzioni e interessi. Per i tributi comunali scaduti e non pagati al 31 dicembre 2023, il contribuente che aderisce paga soltanto il tributo dovuto: sanzioni e interessi vengono azzerati. L’importo può essere rateizzato fino a un massimo di 60 rate mensili, così da rendere il pagamento sostenibile per ogni famiglia e per ogni attività. Ulteriori agevolazioni sono previste per i cittadini in condizioni di disagio economico, con ISEE inferiore a 30.000 euro. Ravvedimento speciale: sanzione abbattuta al 5%. Per i tributi relativi alle annualità 2024 e 2025, scaduti e non pagati al 31 dicembre 2025, chi regolarizza spontaneamente la propria posizione paga una sanzione ridotta al solo 5%, con possibilità di rateizzare fino a un massimo di 24 rate mensili. Ulteriori benefici sono riconosciuti ai contribuenti virtuosi, in regola con i pagamenti nel triennio precedente. Ravvedimento ordinario: una regola stabile. Il Comune ha inoltre reso strutturale nel proprio regolamento il ravvedimento ordinario: d’ora in avanti, chi si accorge di un omesso o tardivo versamento potrà sempre sanarlo spontaneamente con sanzioni ridotte, prima che arrivi l’accertamento. In casi e situazioni particolari è prevista anche una mini rateizzazione, fino a 8 rate mensili. Abbiamo fatto una scelta politica precisa e la rivendico con forza – continua l’assessore al Bilancio Antonello Paternò –. Non abbiamo voluto un Comune che si limita a inseguire i contribuenti con sanzioni e interessi che negli anni fanno lievitare il debito fino a renderlo insostenibile. Abbiamo voluto un Comune che tende la mano a chi, per difficoltà vere, è rimasto indietro, e gli dice: paga il dovuto, a rate, e il resto lo cancelliamo. E che allo stesso tempo riconosce un vantaggio in più a chi è più fragile e a chi è sempre stato puntuale. Sia chiaro però – prosegue l’assessore – che questo non è un condono e non è un premio per i furbi. È un atto di equità e di fiducia. E proprio per questo il messaggio è netto: l’occasione è adesso. Chi ha una pendenza non ha più alcun alibi per non mettersi in regola. Alla scadenza dei termini, l’Ente procederà con gli accertamenti e con la riscossione nelle forme ordinarie, con sanzioni e interessi pieni. Lo dobbiamo alla stragrande maggioranza dei comisani che le tasse le ha sempre pagate, puntualmente e con sacrificio. Ogni euro recuperato – aggiunge Paternò – è un euro che torna alla città: strade, scuole, servizi, decoro. Invito ogni cittadino e ogni impresa a verificare subito la propria posizione: gli uffici sono a disposizione per accompagnare ciascuno, caso per caso.”
Sulla stessa linea il Sindaco Maria Rita Schembari: “Questa Amministrazione ha scelto di stare dalla parte dei cittadini, non di trattarli come semplici debitori. Conosciamo le difficoltà che tante famiglie e tante imprese hanno vissuto in questi anni, e abbiamo voluto rispondere con strumenti concreti, seri e sostenibili. Ringrazio l’assessore Paternò e gli uffici per il lavoro svolto: oggi Comiso offre a tutti una strada chiara per rimettersi in regola. Chiedo a ciascuno di coglierla, perché un Comune con i conti in ordine è un Comune che può fare di più per la sua comunità.”
Incontri pubblici: nessuno resti all’oscuro. Sarà cura dell’Amministrazione organizzare convegni e incontri pubblici per illustrare nel dettaglio le opportunità e gli strumenti predisposti, portandoli a conoscenza dei cittadini, delle imprese e dell’intero tessuto produttivo della città. “Una misura funziona solo se chi ne ha diritto la conosce – sottolinea l’assessore –. Per questo andremo noi incontro alla città, spiegando con chiarezza chi può aderire, come e con quali vantaggi.” Date e sedi degli incontri saranno comunicate nei prossimi giorni.
Come aderire. Le istanze di definizione agevolata vanno presentate entro il 31 dicembre 2026, quelle di ravvedimento speciale entro il 31 marzo 2027 ovvero entro 60 giorni dalla ricezione di un provvedimento di liquidazione o di accertamento, tramite sportello / PEC / portale. Informazioni e modulistica sono disponibili sul sito istituzionale www.comune.comiso.rg.it e presso l’Ufficio Entrate Comunali.

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